Lavoro, Cambiamo!: Paese paga ideologia decrescita M5s

Pol/Vep

Roma, 31 ott. (askanews) - "L'Istat diffonde dati da allarme rosso sull'occupazione: tra luglio e settembre sono andati perduti 60mila posti di lavoro e la disoccupazione giovanile è cresciuta di oltre un punto in un solo mese. Il Paese paga l'ideologia della decrescita felice del Movimento 5 Stelle e i vaneggiamenti di Beppe Grillo sullo spostamento dell'inclusione sociale dal lavoro al reddito". Lo dichiarano i deputati di Cambiamo! Stefano Benigni, Manuela Gagliardi, Claudio Pedrazzini, Giorgio Silli, Alessandro Sorte.

"Mentre il reddito di cittadinanza viene concesso ai delinquenti, i giovani che cercano disperatamente un lavoro non riescono a trovarlo. E questo anche a causa di un altro tassello dell'ideologia grillina: il decreto dignità. La stretta sui contratti a termine va eliminata per consentire alle aziende di ricominciare ad assumere. Proveremo a farlo già nella prossima manovra", concludono.