Lavoro: Consulenti, ecco approfondimento su 'Smart working: istruzioni per l’uso'

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Roma, 13 set. (Labitalia) – Entro il primo novembre 2022 i datori di lavoro dovranno comunicare l’attivazione di nuovi accordi di lavoro agile o le modifiche di precedenti intese. A stabilirlo il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dopo le numerose criticità emerse in fase di prima applicazione delle nuove modalità, in vigore dal primo settembre scorso. Su questi aspetti si concentra l’approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro dal titolo 'Smart working: istruzioni per l’uso' di oggi 13 settembre, con il quale vengono analizzati anche i profili sanzionatori e fornite utili FAQ per sciogliere i dubbi più frequenti in materia di lavoro agile dopo il ritorno alla procedura ordinaria.

Come sottolinea l'approfondimento, inoltre, per favorire la semplificazione degli obblighi per i datori di lavoro, la comunicazione andrà effettuata entro cinque giorni per non incorrere nelle sanzioni previste dall'art. 19, comma 3, del D.Lgs. n.276/2003.

I datori di lavoro, dunque, devono porre attenzione alle nuove modalità di accesso per la trasmissione delle comunicazioni e per attivare il servizio massivo Rest – utile per l’invio di un elevato numero di periodi di lavoro agile da comunicare – e alle nuove tempistiche di comunicazione.