Lavoro,Damiano(Pd): per più sicurezza cancellare sblocca-cantieri

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Roma, 14 set. (askanews) - "Al 21^ Congresso mondiale sulla salute e sicurezza sul lavoro, che si è tenuto recentemente a Singapore, è stato presentato dall'UE-OSHA un Rapporto scientifico con il quale si certifica che il costo delle morti sul lavoro, degli infortuni e delle malattie professionali ammonta, a livello mondiale, a 2.680 miliardi di euro, pari al 3,9% del PIL globale". Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito democratico.

"In Europa - continua - il costo è di 476 miliardi di euro, pari al 3,3% del PIL mentre, i soli tumori causati dall'attività lavorativa, generano costi pari a 119 miliardi di euro. Cifre spaventose. Finché la sicurezza verrà concepita come un costo e non come un investimento, si spenderà di più, dopo, e non si metterà un freno alle morti, alle invalidità e alle malattie. I recenti casi del ponte Morandi e della metropolitana di Roma, nei quali la magistratura è intervenuta con alcuni arresti, dimostrano che si preferisce risparmiare anche mettendo a rischio le vite umane; che il massimo ribasso è un cancro da sconfiggere: un ribasso, anomalo, del 50% nell'appalto per la Metro romana ha, come conseguenza, corruzione, mancati controlli e risparmi sulle manutenzioni. Dopo gli incidenti si versano lacrime di coccodrillo".

"Il nuovo governo riparta da qui: cancellare la normativa sblocca-cantieri approvata dal governo precedente; eliminare le gare al massimo ribasso;assumere nuovi ispettori; attuare le Deleghe del Decreto 81 del 2008, metà delle quali è ancora inattuata: tra i decreti mancano risultano anche quelli relativi alla qualificazione delle imprese negli appalti e nei cantieri edili", conclude Damiano.