Lavoro: Damiano, porre fine alla precarieta' per i giovani

(ASCA) - Roma, 4 mag - ''La ragionevole flessibilita'

nell'ingresso al lavoro alla quale fa riferimento Cicchitto

non puo' trasformarsi nella ''licenza di assunzioni precarie'

che sta segnando pesantemente il futuro delle giovani

generazioni e che ha caratterizzato, purtroppo, la stagione

politica del centrodestra''. Lo dice Cesare Damiano,

capogruppo Pd in commissione Lavoro a Montecitorio.

''Vorremmo, nella nuova situazione - prosegue Damiano -,

trovare una convergenza circa la necessita' di sconfiggere le

finte partite iva, il finto lavoro a progetto ed i finti

associati in partecipazione: quando queste forme di lavoro

autonomo vengono utilizzate per attivita' di basso contenuto

professionale, si aggirano semplicemente le regole e si

aggirano perfino alcune disposizioni della legge Biagi.

Questa stagione caratterizzata dall'uso opportunistico del

lavoro giovanile ultraflessibile e sottopagato, va

definitivamente archiviata con il ragionevole concorso di

tutti. Bisogna che la nuova riforma del lavoro voluta dal

ministro Fornero tenga conto delle necessita' delle nuove

generazioni che vanno incluse nelle tutele in caso di

licenziamento anche dal lavoro flessibile. In questa

direzione si muovono gli emendamenti del Pd alla riforma del

Lavoro''.

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