Lavoro, Fai Cisl: operaia morta a Piacenza, urgenza nazionale

Red/Nav

Roma, 22 dic. (askanews) - "Ancora una vittima del lavoro: quanti altri incidenti devono avvenire affinché governo e istituzioni intervengano sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che ormai è una urgenza nazionale". Lo scrive sulla pagina Facebook della Fai Cisl il segretario generale Onofrio Rota, commentando la morte di una donna di 66 anni, Giuseppina Marcinnò, in un infortunio avvenuto nella sede della Copap di Monticelli d'Ongina, in provincia di Piacenza, azienda agroalimentare nella quale si lavora aglio.

"Apprendiamo la notizia di questa ennesima vittima con grande dolore - aggiunge Rota - e in questo momento non possiamo che essere vicini alla sua famiglia. Anche se ancora non sono chiare le dinamiche dell'incidente, l'unica cosa che sappiamo è che Giuseppina non tornerà a casa dopo essersi recata al lavoro, ed è un fatto inaccettabile, soprattutto se pensiamo che da anni esistono una serie di proposte, avanzate sia dai sindacati confederali che come organizzazioni di categoria, per garantire il rispetto delle normative sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, l'aggiornamento dei dispositivi di salvaguardia e dei macchinari, la continua formazione per prevenire questi incidenti. Non bastano più audizioni e tavoli di confronto, è ora che si passi ai fatti, dando gambe alla prevenzione e a una grande campagna di sensibilizzazione da rivolgere a lavoratori e imprese".