Lavoro, Fedeli (Pd): Jobs act, evitare scontro opposti estremismi

Pol/Arc

Roma, 10 gen. (askanews) - "Quando si discute di lavoro dobbiamo sapere che stiamo parlando di un diritto e un dovere delle persone su cui è fondata la nostra stessa Repubblica. Ed è per questo che sono da scongiurare, sempre, arroccamenti ideologici che rischiano di far perdere di vista l'interesse generale che è quello di garantire a tutte e tutti, lungo tutto l'arco della vita lavorativa e su tutto il territorio nazionale, opportunità e condizioni di lavoro dignitoso e di qualità superando, come prescrive l'articolo 3 della Costituzione, gli ostacoli che ne impediscono la realizzazione". Lo dichiara la senatrice Pd Valeria Fedeli.

"Se teniamo al centro questo interesse - prosegue - è evidente che la discussione sul Jobs Act tra opposti estremismi (non si tocca/va cancellato) non è utile. Intanto perché rende più difficile compiere scelte all'altezza delle reali esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori e in secondo luogo perché non tiene conto dei cambiamenti già intervenuti a seguito della pronuncia della Corte costituzionale. Come ha spiegato bene Tommaso Nannicini nell'intervista di oggi al Sole 24 Ore, piuttosto che attaccarsi a totem da abbattere o a bandierine da difendere, ciò che serve è affrontare e sciogliere i nodi rimasti per esempio sugli ammortizzatori sociali necessari ad accompagnare e sostenere i cambiamenti che le trasformazioni tecnologiche producono. Trasformazioni su cui è necessario continuare a investire perché non è certo con le regole che si crea lavoro ma appunto attraverso un investimento costante, strutturale, in innovazione, ricerca e formazione".