Lavoro, Gelmini: serve piano straordinario per start up

Pol/Bac

Roma, 11 feb. (askanews) - "Start up in difficoltà nel nostro Paese. Calano i dipendenti e il valore delle produzioni. Pesa il pasticcio fatto dall'allora ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, con la legge di bilancio approvata nel dicembre del 2018". Lo scrive su Linkedin, Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

"L'ex capo politico dei 5 Stelle - aggiunge - voleva introdurre, in barba alle norme comunitarie, super incentivi fiscali fino al 50% della cifra investita. Il Ministero si accorse solo a manovra approvata dell'esistenza di regole Ue che sentenziavano un chiaro 'no' dell'Unione alla maggiorazione delle deduzioni e detrazioni oltre il 30%. Risultato? Le agevolazioni per le start up sono bloccate da più di un anno, e l'intero settore delle imprese innovative - spesso lanciate da giovani e dalle menti migliori del nostro Paese - ha evidentemente risentito di questa sciagura".

"Serve un vero e proprio piano straordinario per il rilancio di queste piccole grandi realtà. Chi vuole intraprendere, chi vuole creare opportunità, chi vuole trasformare un'idea geniale in un possibile business, non può essere lasciato solo, ma va supportato dall'intero sistema Paese. Anche su questo importante tema il governo giallorosso è assente ingiustificato", conclude.