Lavoro: interazione e condivisione, ecco perché piace il coworking

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Il coworking, cioè la condivisione di spazi lavorativi utilizzati da diverse figure professionali, piace. Soprattutto perché dà la possibilità di conoscere e arricchire le proprie conoscenze. Le ragioni per cui le persone scelgono gli spazi di coworking? Secondo i ricercatori dell’Università del Michigan, le più frequenti sono proprio la possibilità di interazione con le persone (84%), le opportunità che offrono (82%) e la condivisione delle conoscenze (77%).  Contatti e contaminazioni che possono produrre stimoli creativi quotidiani. E proprio per questa capacità di facilitare l'incontro e la nascita di business, secondo una ricerca di Cbre condotta nel 2017, entro il 2020 in Europa l’interesse delle aziende verso gli spazi condivisi aumenterà del 70% e la metà dei lavoratori utilizzerà spazi collaborativi. Oggi, a servirsene sono soprattutto freelancer (che sono il 41% degli utenti), impiegati (il 36%) e imprenditori con il proprio staff (16%). Creare occasioni di scambio è uno dei punti di forza di Copernico, una rete di luoghi di lavoro, uffici flessibili e servizi in grado di accelerare lo sviluppo di business e la crescita di freelance, professionisti, startup e aziende grazie alla condivisione di risorse, conoscenza, contaminazione di idee e al networking. Copernico gestisce attualmente 13 edifici. Oltre 6.000 professionisti quotidianamente utilizzano gli spazi di Copernico come sede di lavoro e luogo preferenziale per meeting e organizzazione di eventi.

Il coworking, cioè la condivisione di spazi lavorativi utilizzati da diverse figure professionali, piace. Soprattutto perché dà la possibilità di conoscere e arricchire le proprie conoscenze. Le ragioni per cui le persone scelgono gli spazi di coworking? Secondo i ricercatori dell’Università del Michigan, le più frequenti sono proprio la possibilità di interazione con le persone (84%), le opportunità che offrono (82%) e la condivisione delle conoscenze (77%).  

Contatti e contaminazioni che possono produrre stimoli creativi quotidiani. E proprio per questa capacità di facilitare l'incontro e la nascita di business, secondo una ricerca di Cbre condotta nel 2017, entro il 2020 in Europa l’interesse delle aziende verso gli spazi condivisi aumenterà del 70% e la metà dei lavoratori utilizzerà spazi collaborativi. Oggi, a servirsene sono soprattutto freelancer (che sono il 41% degli utenti), impiegati (il 36%) e imprenditori con il proprio staff (16%). 

Creare occasioni di scambio è uno dei punti di forza di Copernico, una rete di luoghi di lavoro, uffici flessibili e servizi in grado di accelerare lo sviluppo di business e la crescita di freelance, professionisti, startup e aziende grazie alla condivisione di risorse, conoscenza, contaminazione di idee e al networking. Copernico gestisce attualmente 13 edifici. Oltre 6.000 professionisti quotidianamente utilizzano gli spazi di Copernico come sede di lavoro e luogo preferenziale per meeting e organizzazione di eventi.