Lavoro, Iv: via Parisi da Anpal ma Salvini corresponsabile

Pol/Gal

Roma, 3 giu. (askanews) - "Abbiamo continue, definitive conferme che la gestione di Parisi dell'Anpal è disastrosa e che il Reddito di cittadinanza così com'è non funziona e non ha funzionato, ma non sono inammissibili le speculazioni di Salvini, corresponsabile del disastro in corso". Lo dichiara Camillo D'Alessandro, capogruppo di Italia Viva in Commissione Lavoro alla Camera.

"L'agenzia - continua - è, di fatto, abbandonata a sé stessa e, in momento così drammatico per l'occupazione: torniamo a chiedere le dimissioni immediate di Parisi. Per la terza volta consecutiva è stato bocciato il piano industriale di Anpal. Si tratta dell'ennesima riprova dell'incapacità e anche del disinteresse di Domenico Parisi, che di fatto ha lasciato l'agenzia priva di una guida e di un progetto - senza considerare le ombre sullo stipendio e le spese romane. Tutto questo non è ammissibile in un momento occupazionale in cui il ruolo dell'Anpal è fondamentale nel far incrociare la domanda e l'offerta di lavoro. Quando al reddito di cittadinanza la sua applicazione ha messo a nudo il sostanziale fallimento della parte sulle politiche attive. Come indicato dalla Corte dei Conti, che ha sottolineato l'inerzia dei centri per l'impiego e ha rivelato che è stato inefficiente proprio sul fronte della lotta alla povertà".

"Chiediamo per questo al governo di apportare le necessarie modifiche al reddito e a Parisi di dimettersi. L'Anpal è uno strumento importante ma ha bisogno di essere guidata da qualcuno che si occupi davvero dei problemi del lavoro ", conclude.