Lavoro: Iwg, italiani stanno tornando in ufficio, ibrido è nuova tendenza

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Roma, 24 giu. (Labitalia) – Lavoro da casa? Sì, ma non solo. In Italia, si sta delineando un approccio ibrido, con migliaia di lavoratori che stanno tornando nei propri uffici sparsi in tutto il Paese. È quanto emerge dall’analisi di Iwg, leader degli spazi di lavoro flessibile presente in Italia con 84 business center. Le presenze nei centri Iwg lungo la penisola sono aumentate del 50% rispetto a gennaio, con un incremento del 19% tra maggio e aprile.

Tra le città italiane dove il fenomeno di rientro negli uffici di Iwg è stato più marcato, si segnalano Napoli (+86% vs. gennaio), Bologna (+73%), Milano (+66%), Bergamo (50%) e Torino (39%). Mauro Mordini, country manager di Iwg per l’Italia spiega che "il progressivo incremento delle presenze ci indica chiaramente il desiderio da parte degli italiani di tornare in ufficio e di condividere degli spazi di lavoro. Lo hanno fatto quest’anno, e per la verità anche lo scorso anno, non appena le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria lo hanno consentito".

"Tuttavia, non si tratta di una presenza quotidiana e continuativa. L’ufficio è solo uno dei luoghi di lavoro, fa parte di un nuovo approccio ibrido. Ormai ci siamo abituati a lavorare alternativamente da casa, da un ufficio di prossimità e talvolta passiamo dall’headquarter aziendale", spiega ancora. Parallelamente, si registra un maggior interesse da parte delle aziende a investire sul territorio, ripensando i propri spazi a uso ufficio in una logica a rete. Spesso con un hub centrale e più spazi satellite, che consentano ai dipendenti di ridurre gli spostamenti e al contempo di avere accesso a un luogo di lavoro professionale.

Nell’ultimo anno Iwg ha registrato una crescita, a livello globale, della domanda per gli spazi di lavoro flessibili nelle città più piccole e in località suburbane, con picchi del 40% in alcune aree del mercato statunitense e del 30% in Italia. Sono altresì aumentate le richieste da parte di grosse corporation di poter sottoscrivere degli abbonamenti per i propri dipendenti, per consentire l’accesso alla rete internazionale delle location del gruppo. Tra i più recenti accordi di membership siglati, quello con Ntt (Nippon Telegraph and Telephone) per consentire ai 500.000 dipendenti della società di accedere alla rete di uffici IWG sparsi per il mondo.

"L’ufficio -continua Mordini- vive oggi una fase di trasformazione. Siamo in un’epoca di transizione gli ultimi mesi hanno impresso un’accelerazione a un processo di ‘ripensamento’ degli spazi a uso ufficio, in atto già da tempo. Stiamo passando dall’unico grande hub centrale ubicato nelle metropoli o in aree suburbane a una struttura a rete, distribuita sul territorio e pensata per fornire un punto d’appoggio di prossimità ai dipendenti, ovunque si trovino. È in corso una trasformazione culturale”.

Si è registrato un marcato trend di rientri in ufficio anche nel Regno Unito e in Spagna, dove le presenze, rispetto a gennaio, sono aumentate rispettivamente del 58% e del 59%. Meno sensibili, invece, le variazioni in Francia e Germania dove l’incremento è stato rispettivamente pari al 4% e all’8%. In crescita del 24% da inizio anno, invece, le presenze negli uffici del colosso Iwg presenti negli Stati Uniti registrate alla fine del mese di maggio.

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