Lavoro, Landini: crisi Automotive molto preoccupante

Fdm

Pordenone, 12 ott. (askanews) - "La crisi dell'automotive è molto preoccupante perché il nostro Paese in questi anni è quello che ha investito meno, non a caso c'è un ritardo in termini di produzione di auto elettrica, di auto ibrida, e non si è mai fatto sistema. Abbiamo chiesto che venga attivato un tavolo - sembra che ci sia una convocazione del Ministero dell'Industria proprio il 18 di ottobre - su tutto questo aspetto, perché servono politiche che rilancino anche gli investimenti". Lo ha dichiarato, oggi a Pordenone, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. "Nel settore della componentistica in Italia lavorano più di 350 mila persone - ha evidenziato -. Come è noto, buona parte di questa componentistica lavora con case automobilistiche estere e naturalmente qui c'è un tema su quale tipo di politica di mobilità e che tipo di politica industriale si fa. Questo è quello che è mancato sostanzialmente in questi anni, lasciando fare al mercato". Tutto ciò "ha portato alla svendita della Magneti Marelli, ha portato a pochi investimenti e credo che anche da questo punto di vista sia necessario costruire un sistema e ricostruire un rapporto anche di politiche industriali che finora non abbiamo avuto" ha concluso.