Lavoro nero e reddito di cittadinanza, blitz nel Palermitano

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Palermo, 6 nov. (askanews) - Continuano i controlli anti lavoro nero promossi dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo. Questa volta sono stati i finanzieri di Partinico a scovare i lavoratori irregolari in concomitanza con l'apertura di una verifica fiscale nei confronti di un panificio. Durante l'intervento sono stati rilevati quattro lavoratori in nero.

Le Fiamme Gialle hanno avanzato all'Ispettorato del Lavoro di Palermo la proposta di sospensione temporanea dell'attività commerciale. I successivi accertamenti eseguiti dai finanzieri nel corso della verifica fiscale, oltre ad accertare ricavi non dichiarati per un importo di oltre 275.000 euro ed un'evasione all'I.V.A. per oltre 15.000 euro da parte del titolare verificato, hanno permesso di rilevare che uno dei quattro lavoratori dipendenti irregolari percepiva il reddito di cittadinanza.

Per il responsabile, un trentottenne di Partinico, è scattata così la denuncia per violazione della normativa sul reddito di cittadinanza con conseguente sequestro della carta Poste italiane utilizzata per percepire il reddito agevolato. L'uomo rischia ora la reclusione da due a sei anni per l'indebita percezione e da due a sette anni per la truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.