Lavoro, Parente (Iv): dove sono risultati reddito di cittadinanza

Pol-Afe

Roma, 17 dic. (askanews) - "Il reddito di cittadinanza, il cui iter applicativo è stato costellato da ritardi, incertezze e ambiguità interpretative, ha dimostrato di essere una misura inefficace. I primi dati certificati sull'avviamento al lavoro dei beneficiari dovevano essere annunciati in una conferenza stampa, convocata a Roma per il 17 dicembre, poi disdetta, dal presidente dell'Anpal: a sette mesi dall'erogazione dei primi assegni di cittadinanza risulta che non sono stati ancora terminati i colloqui per la sottoscrizione dei patti per il lavoro, né si conoscono i dati su quanti percettori abbiano trovato effettivamente un lavoro tramite i centri per l'impiego con il supporto dei 3 mila navigator. La spesa ha nel frattempo superato i tre miliardi per gli assegni, ma nulla è dato di conoscere su come e quanto stia funzionando la ricerca di lavoro, e nulla si sa sulla realizzazione della piattaforma di incrocio tra domanda e offerta per rendere subito operativi i navigator. Per contro ad una tale situazione l'Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro non stabilizza le proprie lavoratrici dei propri lavoratori,ed attualmente rappresenta la società di proprietà pubblica con il maggior numero di precari in Europa. Chiediamo dunque alla ministra Catalfo chiarezza sull'applicazione del Reddito di cittadinanza, sollecitando la pubblicazione dei dati reali in merito all'attuazione della legge". Così in una nota la senatrice di Italia Viva Annamaria Parente che ha presentato un'interrogazione al ministro del lavoro sull'applicazione del Reddito di cittadinanza.