Lavoro, Pd: ennesimo operaio morto in Lombardia, servono misure

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 31 mag. (askanews) - "L'ennesima vittima sul lavoro, oggi in una fonderia in provincia di Brescia, aggiorna una conta che non riesce a fermarsi. Sono sette le persone morte durante il lavoro in Lombardia nel solo mese di maggio, un numero altissimo che lascia dietro di sé una scia di dolore e di rabbia". Lo ha sottolineato in una nota il presidente della commissione regionale d'inchiesta sul Covid-19 in Lombardia Gian Antonio Girelli, del Partito Democratico.

"L'undici di maggio avevamo chiesto in Consiglio regionale che fossero assunti precisi impegni per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Vanno prese misure concrete per spezzare una catena di eventi drammatici che con la ripresa sta correndo più di prima. Vanno date risposte ai cittadini, va garantita serenità ai lavoratori, che debbono poter contare sul rispetto delle norme di sicurezza", ha aggiunto.

"Solo questa mattina - ha ricordato il segretario regionale, Vvinicio Peluffo - i sindacati hanno manifestato sotto la sede della Regione Lombardia chiedendo il potenziamento dei servizi di prevenzione e sicurezza, il rafforzamento dei sistemi di controllo delle aziende, attività di formazione per lavoratori e imprese e investimenti sulla prevenzione. Sono richieste giuste che facciamo nostre e che continueremo a sostenere nelle sedi istituzionali. Bisogna fermare questa strage che, con la ripresa delle attività economiche, non vuole proprio dare tregua", ha concluso Peluffo.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli