Lavoro, Polverini: salario minimo demagogico e contradditorio

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Roma, 21 lug. (askanews) - "Sui diritti dei lavoratori il governo ha le idee confuse tanto da spacciare come conquista un salario minimo che, nel giro di pochi anni, se approvato, livellerà verso il basso le retribuzioni di cui la paga oraria, è bene ricordarlo sempre, rappresenta solo una delle componenti". Così, in una nota, Renata Polverini deputata di Forza Italia.

"Il Ministro Di Maio continua a spacciare per provvedimenti epocali, ricordiamo ancora quando, soltanto qualche mese fa, festeggiava la fine della povertà in Italia, misure che sono in realtà destinate a smantellare il ruolo della negoziazione tra le parti sociali che, in Italia, ha solide e riconosciute tradizioni al punto che proprio lo stesso Governo ha dovuto riconoscere che grazie ai Contratti nazionali di categoria oltre il settanta per cento delle retribuzioni orarie supera la soglia dei nove euro sulla quale la maggioranza gialloverde sta peraltro litigando", aggiunge.

"Forza Italia ha raccolto, proprio nei giorni scorsi, lo sconcerto delle parti sociali per una misura che si annuncia demagogica quanto contraddittoria e, per certi versi, quasi un boomerang per qualche esponente di governo che, prima di parlare di "dumping contrattuale", cioè di contratti "gialli", farebbe meglio a guardare in casa propria", conclude.