Lavoro: Provenzano, 'su delocalizzazioni nuova organizzazione Mise, sì a tavoli di filiera'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 17 dic. (Adnkronos) – "Oggi non siamo solo qui per discutere di delocalizzazioni e delle norme contro le delocalizzazioni, questo è il momento di agire e provare a raggiungere primo risultato" facendo uscire "la normativa di urgenza del governo dal cono d'ombra e riuscire a dare una risposta immediata". Così il vicesegretario del Pd, Peppe Provenzano, all'Agorà sulle delocalizzazioni in corso a Genova con Enrico Letta, Andrea Orlando, la grillina Alessandra Todde, Pier Luigi Bersani di Art.1 tra gli altri.

Provenzano ricorda la tante "chiusure repentine e brutali" che ci siano state in questo periodo. "La normativa così come la conosciamo non basta" e, sottolinea, va anche spezzata "l'ipocrisia di che a parole si dice solidale con i lavoratori e poi si oppone alla normativa di urgenza". Che è necessaria ma non esaustiva: "Il tema non è solo avere norme che proteggono lavoratori, famiglie, territori. Il tema è di politica industriale: il Mise si deve organizzare in maniera diversa. Da tempo chiediamo che ci siano dei tavoli di filiera".

E serve anche un armonizzazione delle regole a livello europeo. "Il processo di integrazione europea ha finito per riprodurre squilibri globalizzazioni anche al suo interno finendo per mettere i lavoratori di un paese contro i lavoratori di altri Paesi". Negli ultimi giorni "c'è stata la novità della direttiva sul salario minimo e la contrattazione", una base per costruire un "pilastro sociale" europeo comune. "Senza questo orizzonte ogni normativa rischia di essere un'arma spuntata".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli