## Lavrov difende l'Italia su Libia ma attacca Alleanza e Usa -3-

Cgi

Mosca, 17 gen. (askanews) - Lavrov aggiunge che al momento la cosa importante è che le autorità libiche non "ripetano gli errori del passato" e non ricomincino ad accusarsi a vicenda. Ma al netto del fatto che il comandante dell'Esercito nazionale libico, Khalifa Haftar, e il capo del Governo di accordo nazionale, Fayez al Serraj non siano "ancora pronti a un vero faccia a faccia" (come si sono accorti gli stessi russi con l'ultimo tentativo venerdì scorso di fare sedere i due a un tavolo, nel corso dei coloqui a Mosca), vale la pena proseguire sulla strada della diplomazia. "La cosa principale è che il cessate il fuoco, che è stato annunciato prima dell'arrivo dei partecipanti al conflitto intra-libico a Mosca, è stato osservato. Questo è un netto passo avanti e speriamo che continui a essere osservato" ha aggiunto, spiegando che spera che continui ad essere osservato per un tempo indefinito. Quanto all'Italia, la Russia intende partecipare alla conferenza sulla Libia a Berlino anche con i colleghi italiani e quel giorno, prima dell'inizio della conferenza, Lavrov ha intenzione di incontrare il ministro Luigi Di Maio. (Segue)