## Lavrov difende l'Italia su Libia ma attacca Alleanza e Usa

Cgi

Mosca, 17 gen. (askanews) - Una conferenza stampa particolarmente affollata, iniziata e proseguita con accuse precise e continue nei confronti degli Stati Uniti d'America - le cui politiche "aggressive destabilizzano" il mondo - e nei confronti della Nato, vera responsabile secondo Sergei Lavrov "dell'errore pricipale" all'origine del caos e della guerra in Libia.

Il ministro degli Esteri russo ha incontrato i giornalisti accreditati a Mosca in mattinata, all'inizio dell'anno come vuole la tradizione, ma in una situazione differente dal solito visto che il vecchio governo russo si è appena sciolto e al momento è in fase di formazione il nuovo. Alla domanda sul suo futuro da ministro, Lavrov - sinora il ministro più longevo dell'era Putin - glissa, ma guarda alla sua agenda di "facente funzioni" che prevede domenica 19 gennaio la conferenza di Berlino sulla Libia. "Quel giorno, in mattinata" prima dell'inizio della conferenza, Lavrov ha "intenzione di incontrare il ministro Luigi Di Maio". (Segue)