Lavrov: necessaria un’inchiesta Onu sulle armi chimiche in Siria

Una giornata di colloqui per distendere le relazioni dopo l’attacco di Washington in Siria in risposta all’arma chimica su Idlib. Il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov a Mosca ha concordato con il segretario di Stato americano Rex Tillerson della necessità di un’inchiesta delle Nazioni Unite sull’uso di armi chimiche in Siria.

“Abbiamo visto che i nostri amici americani sono pronti a sostenere un’inchiesta di questo tipo – ha detto Lavrov – e ci aspettiamo che i poteri dell’Onu e dell’Organizzazione per la proibizione della armi chimiche siano usati immediatamente”.

Ma restano alcuni punti su cui le due potenze divergono. In particolare, Tillerson ha ribadito ancora una volta che gli Stati Uniti non vedono alcun ruolo per il presidente Bashar al-Assad nel futuro della Siria: “Questo è solo l’ultimo di una serie di attacchi all’arma chimica da parte del regime di Assad. La nostra opinione è che il regno della famiglia Assad stia giungendo al termine, e che se la siano andata a cercare con il loro comportamento nella guerra degli ultimi anni”.

Sec. Tillerson with #Russia FM Lavrov: Our meeting today comes at an important moment in the relationship.

Remarks: https://t.co/O7AkYzCjZZ pic.twitter.com/BagP18WZrE— Department of State (@StateDept) 12 aprile 2017

All’ordine del giorno non c’era solo la Siria. Fra i punti di frizione resta l’Ucraina. Lavrov e Tillerson hanno concordato che l’unico modo per progredire su quel fronte è la piena applicazione degli accordi di Minsk.

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