L'azienda Eli Lilly: "Con i nostri anticorpi monoclonali mortalità e ricoveri ridotti del 70%"

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
·2 minuto per la lettura
(Photo: Images By Tang Ming Tung via Getty Images)
(Photo: Images By Tang Ming Tung via Getty Images)

Il trattamento a base di anticorpi monoclonali bamlanivimab (LY-CoV555) ed etesevimab (LY-CoV016) di Lilly riduce il rischio di ospedalizzazione e morte per Covid-19 del 70% in pazienti ad alto rischio. A mostrare il risultato clinico positivo è un nuovo studio su oltre mille persone, che replica su un numero più ampio di pazienti i dati positivi emersi dallo studio di Fase 2. Lo annuncia in una nota l’azienda americana, rendendo noti i risultati della sperimentazione di Fase 3 dei suoi anticorpi neutralizzanti, gli stessi usati dall’ex presidente Usa, Donald Trump.

I nuovi dati su 1.035 pazienti mostrano che ci sono stati 11 tra ricoveri e decessi (pari al 2,1%) nei pazienti che assumevano la terapia e 36 (7,0%) in quelli che assumevano placebo. Questo, spiega l’azienda rappresenta una riduzione del rischio del 70%. In particolare, considerando solo i decessi, ve ne sono stati 10 in totale, ma tutti verificatisi in pazienti che assumevano placebo e nessun decesso tra coloro che assumevano bamlanivimab ed etesevimab insieme. Inoltre, i due anticorpi hanno anche dimostrato miglioramenti statisticamente significativi sui principali obiettivi di studio (endpoint) secondari, mostrando che la terapia è riuscita a ridurre la carica virale e accelerato la risoluzione dei sintomi.

“Questi risultati entusiasmanti, che replicano i dati positivi di Fase 2, - commenta Daniel Skovronsky, direttore scientifico di Lilly e presidente dei Lilly Research Laboratories - aggiungono un’importante evidenza clinica sul ruolo che gli anticorpi neutralizzanti possono svolgere nella lotta alla pandemia. Mentre la natura preliminare dei risultati di Fase 2 poteva determinare un’accettazione limitata del trattamento, questi dati di Fase 3 rafforzano ulteriormente le prove disponibili”.

Bamlanivimab da solo è autorizzato per l’uso di emergenza come trattamento per i pazienti ad alto rischio con Covid-19 da lieve a modera...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.