L'azienda farmaceutica Moderna ha annunciato ritardi nell'invio dei vaccini

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Vaccino Covid, Moderna comunica ritardo nella consegna delle dosi all’Ue
Vaccino Covid, Moderna comunica ritardo nella consegna delle dosi all’Ue

Nella giornata di martedì 16 febbraio l’azienda farmaceutica Moderna ha comunicato che ci sarà qualche ritardo nella consegna delle dosi di vaccino anti Covid previste per questo mese. Il comunicato ha comunque chiarito che i ritardi accumulati saranno recuperati nel corso del mese di marzo, come riferito in una conferenza stampa anche da una portavoce della Commissione Europea. Le dosi di vaccino previste sono quelle originariamente destinate ai paesi dell’Unione Europea.

Ritardo nell’Ue per il vaccino Moderna

Il contratto stipulato dall’Unione Europea con Moderna prevede una fornitura di circa 160 milioni di dosi di vaccino, anche se secondo alcune fonti interne di Bruxelles citate dall’agenzia di stampa Reuters in questi giorni la stessa Ue starebbe negoziando per l’arrivo di ulteriori 150 milioni di dosi. Voci che tuttavia non sono state confermate dalla portavoce della Commissione Europea nel corso della conferenza stampa di questa mattina: “Non commentiamo sui negoziati in corso”.

L’annuncio del ritardo nelle consegne di vaccino Moderna per il mese di febbraio arriva proprio nei giorni in cui diversi paesi europei stanno facendo i conti con la diffusione delle nuove varianti di coronavirus tra la popolazione, per le quali secondo gli esperti risulta ancora più necessaria una capillare campagna vaccinale. Stando alle ultime rilevazioni del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie infatti, a causa dell’arrivo delle nuove varianti – e in particolare della variante inglese – il rischio di contagio per la popolazione del continente è classificato ora come alto, mentre diventa molto alto per le persone vulnerabili o con particolari patologie.