Lazio, accordo con regione Marche per trattamento rifiuti di Roma

Red/Gtu

Roma, 19 ago. (askanews) - Accordo della regione Lazio con la regione Marche per il trattamento dei rifiuti di Roma, un accordo che consentirà il trattamento di circa cinquemila tonnellate di talquale al mese. E dopo il trattament, i rifiuti torneranno negli impianti del Lazio per lo smaltimento e l'abbancamento.

"Ringrazio il presidente Luca Ceriscioli e l'amministrazione regionale delle Marche per la disponibilità ad aiutare la città di Roma nel trattamento dei rifiuti indifferenziati", dichiara Massimiliano Valeriani, assessore al ciclo dei rifiuti della Regione Lazio, spiegando: "Nei prossimi giorni porteremo in Giunta la delibera per formalizzare l'intesa con la Regione Marche, che consentirà il conferimento e il trattamento di circa 5.000 tonnellate al mese di rifiuto talquale negli impianti marchigiani individuati e contrattualizzati dall'Ama, mentre lo smaltimento avverrà poi negli impianti del Lazio".

"Ancora una volta - sottolinea l'assessore del Lazio - l'amministrazione Zingaretti ha garantito una corretta e concreta collaborazione istituzionale per supportare il Campidoglio nella gestione del ciclo dei rifiuti urbani, soprattutto in questa fase di criticità". Però "ora chiediamo una svolta decisa da parte del Comune di Roma e di Ama, che dovranno compiere rapidamente quelle scelte necessarie sugli impianti di servizio per assicurare un corretto funzionamento del sistema dei rifiuti. Il fallimento della proposta capitolina di portarli in paesi esteri dimostra che non è più accettabile la mobilità dei rifiuti, che ha pesanti costi economici e ambientali". "Non si può - conclude l'assessore Valeriani - continuare a confidare nell'aiuto delle altre regioni senza fare il proprio dovere per risolvere in modo duraturo il problema dei rifiuti".