Lazio, alla Pisana la protesta dei movimenti per la casa

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Roma, 19 dic. (askanews) - "Siamo qui per sollecitare il Consiglio regionale a occuparsi più seriamente del problema della casa. C'è una situazione di continue emergenze di diversa natura: sfratti, inquilini che vivono in alloggi fatiscenti che rischiano di essere mandati via perché irregolari, palazzi occupati perché sono mancate le politiche pubbliche". A parlare con i cronisti Luca Fagiano, tra i leader dei movimenti per l'abitare romani, che sta protestando insieme ad alcune decine di persone davanti alla sede del Consiglio regionale del Lazio dove si è appena aperta la seduta dedicata al bilancio. La protesta tra striscioni e cori punta a sollecitare i consiglieri regionali sul tema della casa e - come ricordato da Fagiano stesso - sono tante le persone che aspettano in graduatoria perché le case non vengono realizzate.

"Vogliamo sollecitare la Regione e il Consiglio a prendere in considerazione l'idea di mettere in questa Manovra delle misure serie per trasformare un problema in un diritto garantito a tutti i cittadini. C'è una sofferenza sociale crescente - ha sottolineato Fagiano - e la casa è un pezzo fondamentale di welfare e di vita che va garantito a tutti e tutte". In merito alle case senza riscaldamento, ha detto: "Siamo già parte della protesta, siamo in strada nelle periferie per far in modo che questa situazione indecorosa venga risolta subito. Ci sono tante inadempienze, la giunta comunale di Roma non riesce a garantire neanche queste cose essenziali ma questa è la punta dell'iceberg di una situazione complessa, negli alloggi non c'è manutenzione. La povertà viene affrontata come un reato, in maniera aggressiva, con manovre poliziesche anche da parte dei vigili, invece di ragionare sul fatto che sono state fatte politiche che hanno ridotto alla precarietà tantissime persone e che invece di essere contro di loro le istituzioni dovrebbero dimostrare di essere al loro e al nostro fianco".