Lazio, Aurigemma: la sanità per i cittadini è un disastro

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Roma, 23 ott. (askanews) - "Sono sei anni che il Presidente rassicura i cittadini del Lazio dopo i numerosi incontri che svolge presso il Ministero della salute. A noi poco interessa quanto e cosa si dicono il segretario nazionale del Pd e il Ministro del governo rossogiallo, né tantomeno gli annunci che vengono lanciati per poi essere puntualmente disattesi". Così il consigliere regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, commentando quanto detto dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti, lasciando il ministero della Salute dove ha incontrato in tarda mattinata il ministro Roberto Speranza per fare il punto sullo stato della sanità laziale. "Il governatore vada ad ascoltare le persone che hanno necessità di una visita gastroenterologica, quando nella nostra regione il primo appuntamento è fissato per il 20 luglio 2020; parli con i numerosi cittadini che sono obbligati a recarsi in altre regioni d'Italia per effettuare prestazioni sanitarie, per evitare le lunghe liste d'attesa della nostra Regione; visiti i corridoi dei pronto soccorso dei nostri ospedali dove in molti casi gli utenti sono costretti ad attendere due, tre giorni prima di ottenere un posto letto. Oppure faccia una cosa utile, chiami e si scusi con il paziente 83enne che è stato operato due volte all'Umberto I, perché la prima volta è stato "aperto" e poi "richiuso" per la mancanza di un pezzo del pacemaker. La sanità percepita dai cittadini del Lazio è un disastro, purtroppo Zingaretti è l'unico ancora a non rendersene conto" ha concluso.