Lazio, Aurigemma: Zingaretti uccide la sanità convenzionata

Gci

Roma, 1 nov. (askanews) - "Con la crisi del Presidio Columbus, si continuano a mettere in difficoltà le strutture convenzionate con il sistema sanitario regionale. Sembra che l'unica pianificazione che il Presidente abbia fatto sulla sanità sia quella di aumentare i disagi e le criticità per i cittadini laziali, proseguendo con la politica dei tagli: dopo il Santa Lucia, ora il Columbus". Lo dichiara il consigliere regionale del Lazio Antonello Aurigemma, membro della Commissione sanità. 

"Per non parlare dell'assistenza domiciliare, - prosegue Aurigemma - dove sono stati accreditati soggetti ma senza dargli il budget, rendendo di fatto nullo il convenzionamento. Senza dimenticare la questione delle infinite liste dattesa: per una visita gastroenterologica, bisogna aspettare fino a luglio 2020; mentre per altre, addirittura, sono sospese le prenotazioni. Presenteremo immediatamente una richiesta di audizione in commissione regionale sanità per sapere dal presidente della giunta Zingaretti, nonché commissario della sanità laziale e anche Segretario Nazionale del PD, - conclude - che azioni intenda mettere in campo per evitare che dopo le chiusure delle nostre strutture, inizi la fuga anche dei nostri pazienti verso presidi sanitari fuori regione"