Lazio: avv. Pellegrino, solo governo puo' spostare voto, nullo ogni atto Polverini

Roma, 18 dic. (Adnkronos) - "E' incredibile e sorprendente che il presidente della Regione Lazio dimissionaria ipotizzi propri nuovi atti di ulteriore spostamento della data per le elezioni dopo le illegittimita' e i pasticci che ha gia' combinato sanzionati dai giudici di ogni ordine e grado''. E' quanto dichiara l'avvocato Gianluigi Pellegrino che per Mdc ha proposto i ricorsi accolti dai giudici amministrativi per il voto nella Regione Lazio.

"La nostra rinuncia alla sola sospensiva - spiega Pellegrino - ha fatto solo cadere la data del tre febbraio. Si e' quindi tornati alla integrale cogenza della sentenza del Tar e del Consiglio di Stato che concedevano un mero termine di grazia di cinque giorni alla Polverini per fissare la data del voto, passando poi ogni relativo potere sia in caso di inerzia sia per ogni eventuale correzione, esclusivamente al ministro dell'Interno quale commissario ad acta. Quei cinque giorni sono ampiamente scaduti. La Polverini ha fissato la data del 10 e 11 febbraio. Quella data o resta ferma o puo' essere cambiata solo dal ministro dell'Interno avendo la Polverini perso ogni potere al riguardo per inequivoco ordine del giudice''.

''Ogni atto in materia da parte della Polverini sarebbe semplicemente privo di qualsiasi efficacia. Non spetta piu' a lei dire alcunche' sulla data delle elezioni. E' come se lo facesse chiunque di noi. Ognuno a dire una sua data. Come Toto' che voleva vendere il Colosseo. L'atto che la Polverini annuncia sarebbe privo di qualsivoglia effetto e quindi rimarrebbero le elezioni fissate al dieci febbraio e salterebbe l'election day che invece noi con la nostra rinuncia abbiamo consentito se solo le altre istituzioni a cominciare dal ministro dell'Interno fanno il loro dovere non giocando con la Polverini al monopoli delle istituzioni a danno dei cittadini", conclude Pellegrino.

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