Lazio, Bonafoni: Lucha y Siesta, polemica brutta e sguaiata

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Roma, 25 mar. (askanews) - "In queste ore alcune consigliere regionali di destra stanno trovando non so come il tempo di montare una polemica, sguaiata e totalmente priva di fondamento, contro una delibera votata ieri dalla Regione Lazio. Dicono che "di nascosto, con un'integrazione all'ordine del giorno inviata nottetempo, la giunta Zingaretti ha fatto un regalo a Lucha y Siesta assegnandole un immobile confiscato alla mafia". Cosi su Facebook Marta Bonafoni Consigliere regionale del Lazio (civica Zingaretti). "Siccome la giunta ieri ha votato una cosa talmente giusta che in altri tempi ci sarebbe stato da farci i manifesti, ecco qui la verità" scrive. "La Regione aveva da tempo deliberato di destinare un immobile confiscato alla mafia alle donne con figli in uscita dai percorsi di violenza, di farne cioè una casa per la semi-autonomia. Con il minacciato distacco delle utenze da parte del Comune nella casa di Via Lucio Sestio, diverse donne si sarebbero trovate fuori dal centro e senza una soluzione alternativa dalla sera alla mattina. Noi - chiarisce - abbiamo guardato in faccia il problema e abbiamo fornito una risposta: l'immobile della Regione, ancora vuoto, ospiterà temporaneamente quelle donne coi loro bambini. Un atto doveroso, specie ora che l'emergenza Covid19 acuisce le violenze in casa e fa crescere il bisogno di posti di accoglienza a Roma e non solo. Punto. A capo: quanto è brutta la polemica politica buttata la', per avere un po' di visibilità. Quanto è squallida quando si muove sulla pelle delle donne e mentre il Paese combatte una guerra che sta facendo morti e feriti" chiude Bonafoni.