Lazio, Cangemi: "No Bulli", Bruno Conti al Camp Roma Cares

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Roma, 24 lug. (askanews) - "NO BULLI 2020, a lezione contro il bullismo e il cyberbullismo". Torna la campagna di prevenzione promossa dalle societ di calcio professionistiche AS Roma, SS Lazio e Frosinone Calcio insieme al Consiglio regionale del Lazio, su iniziativa del vicepresidente del Consiglio regionale, Giuseppe Cangemi. NO BULLI riparte dai centri estivi dopo il lungo lockdown dovuto al Covid19. "La campagna nel 2020 doveva riprendere sui campi delle scuole calcio - ha spiegato Cangemi - ma il Covid19 ha fermato lo sport e incrementato il tempo trascorso sui social, tra tablet e smartphone, aumentando il rischio di cyberbullismo. Terminato il lockdown, non potendo organizzare tornei, abbiamo voluto rilanciare la campagna nei centri estivi, dove i bambini sono tornati alla socialit, promuovendo iniziative per parlare di bullismo e diffondere la cultura del rispetto". Oggi visita al summer camp di Roma Cares del vice presidente Cangemi e Bruno Conti, coordinatore tecnico da Under 10 a Under 16 AS Roma, che hanno incontrato i bambini impegnati in molteplici attivit sportive e ludico-didattiche, con particolare attenzione proprio alla prevenzione e al contrasto del bullismo cui sono dedicate lezioni di educatrici per l'infanzia e psicologhe. Cangemi e Conti hanno poi partecipato, alla presenza di monsignor Marco Gandolfo, alla consegna dei diplomi di frequenza rilasciati al termine di ogni settimana di centro estivo. A tutti i bambini anche una maglia e un pallone della AS Roma. L'edizione 2019 di NO BULLI ha coinvolto oltre 400 atleti, tra i 7 e i 14 anni, delle tre societ professionistiche e delle affiliate del territorio che hanno preso parte ai tornei NO BULLI Cup. "Vogliamo far arrivare il nostro messaggio ad un numero ancora maggiore di giovani - ha concluso Cangemi - torneremo a giocare la NO BULLI Cup, nel frattempo continuiamo a fare informazione e formazione tra i giovani e per questo ringrazio ancora una volta Roma, Lazio e Frosinone per condividere con il Consiglio regionale questo importante impegno sociale".