Lazio - Celtic, arrestati dalla Digos di Roma 12 ultrà laziali

Red/Gtu

Roma, 8 nov. (askanews) - La partita di Europa League Lazio - Celtic, disputata ieri sera allo Stadio Olimpico è finita con 12 ultras laziali arrestati dalla Digos capitolina.

Lo rende noto la questura di Roma che ha fatto il bilancio delle attività di servizio. Ieri sera, al termine della partita Lazio - Celtic, durante il deflusso degli spetattori, un migliaio circa di tifosi ospiti si sono incamminati verso Villa Borghese percorrendo il Lungotevere. All'altezza del Museo di Villa Giulia, sono stati bersagliati, insieme al personale delle forze dell'ordine, da un fitto lancio di petardi, bottiglie di vetro e altri oggetti contundenti, da parte di almeno 30 tifosi "Irriducibili" della Lazio, poi fuggiti velocemente nelle vie limitrofe.

Durante questi momenti di concitazione, un funzionario della Digos, nel tentativo di bloccare alcuni tifosi, è stato travolto da uno degli ultras della Lazio, e ha riportato una frattura scomposta dell'omero destro.

Gli autori dell'aggressione, si sono rifugiati in un condominio, in via delle Belle Arti, dove sono stati immediatamente individuati e subito dopo arrestati dagli agenti della Digos e di altri uffici della polizia impegnati nei servizi di ordine pubblico disposti per l'incontro calcistico.

L'età degli ultras coinvolti è compresa tra i 18 e i 35 anni.

Tutti gli arrestati, noti per la loro appartenenza alla frangia più oltranzista della tifoseria laziale, saranno proposti per la misura del Daspo.