Lazio, Ciani: aumenta la speranza di vita nella regione

Gci

Roma, 12 feb. (askanews) - "In uno scenario preoccupante per l'inverno demografico che vive l'Italia, una nota di speranza viene dal Lazio: l'allungamento della speranza di vita". Così commenta i dati diffusi dall'Istat Paolo Ciani, capogruppo Democrazia Solidale-Demos alla regione Lazio e Vice Presidente della Commissione sanità.

"Nel Lazio dieci anni fa, nel 2009, la speranza di vita alla nascita era di 78,5 anni per gli uomini e 83,4 per le donne. Oggi la speranza di vita è di 81 anni per gli uomini e 85,2 per le donne, quindi è cresciuta di molto: +2,5 anni per gli uomini, + 1,8 per le donne. Si tratta di una buona notizia. E possiamo essere più ambiziosi. L'uscita della sanità del Lazio dal commissariamento permetterà interventi migliori per la popolazione anziana, grazie ai quali possiamo sperare che la speranza di vita aumenti ancora (ad esempio, nella provincia autonoma di Trento è arrivata a 86,6 anni). La nostra Regione, inoltre, ha approvato nella finanziaria misure volte a migliorare l'assistenza domiciliare agli anziani, che per certo miglioreranno qualità della vita e salute degli anziani" osserva Ciani.

"Voglio fare anche una seconda considerazione. C'è anche una sfida culturale che riguarda tutti, istituzioni e cittadini: bisogna valorizzare di più gli anziani nella nostra società. Questa vita che si allunga dev'essere considerata una risorsa e non un peso. È già così in numerose famiglie, in cui i nonni sono un sostengo prezioso per i figli ed i nipoti, e in tante associazioni di volontariato, in cui gli anziani mettono a disposizione tempo e competenze. La sfida è di costruire insieme, associazioni, famiglie, enti locali e mondo politico, percorsi di valorizzazione degli anni di vita che stiamo conquistando" conclude Ciani.