Lazio, Ciani (Demos): stop stagione sgomberi senza alternative

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Roma, 9 ott. (askanews) - In occasione della giornata Sfratti e sgomberi Zero del 10 ottobre Paolo Ciani, consigliere regionale del Lazio di DEMOS - Democrazia Solidale, rilancia la questione della casa a Roma e propone alcune soluzioni. "La situazione a Roma è davvero preoccupante, secondo quanto si evince dai documenti ufficiali del Ministero dell'Interno. Sarebbero attualmente oltre 80 gli edifici occupati da più di 11 mila persone e per 23 di questi immobili è già previsto lo sgombero. Ma non solo: ci sono 12mila famiglie in attesa di alloggio popolare, 6mila nei campi rom, 3mila senzatetto, 3mila in emergenza abitativa", osserva Ciani. Grazie al cambio di governo e all'impegno di alcuni consiglieri regionali, fra i quali lo stesso Ciani, è stato scongiurato lo sgombero di Via del Caravaggio che ad agosto sembrava imminente.

"Abbiamo evitato altre immagini incresciose di bambini che mettono in salvo i libri scortati dalla polizia - prosegue Ciani - ma occorre aprire una stagione nuova. Bisogna uscire dalla contrapposizione tra istituzioni e cittadini: l'abitare è un tema di giustizia sociale ed equità. È evidente anche alla luce degli avvenimenti degli scorsi mesi che, lì dove si debba comunque procedere a sgomberi, questi non possano realizzarsi senza alternative. La ricerca di tali soluzioni non può ridursi ad una offerta solo simbolica e magari last minute". Per Ciani va compiuta una "fatica sociale per trovare soluzioni diversificate: recupero di spazi pubblici inutilizzati, garanzie pubbliche sull'affitto, agenzia dell'abitare con la partecipazione di tutte le parti istituzionali e dei costruttori. Il 2020 sia l'anno della svolta nelle politiche per la casa. Al riguardo è allo studio la proposta di una nuova legge con una forte impronta sociale".