Lazio, Colosimo (FdI): stop Columbus, a rischio lavoro e salute

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Roma, 14 nov. (askanews) - "Il Presidio ospedaliero Columbus è ad un passo dalla chiusura. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione a risposta immediata, inserita nell'ordine del giorno del Consiglio regionale, e discussa nella seduta di ieri". È quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio di Fratelli d'Italia, Chiara Colosimo. "Dopo l'avvio della crisi nel 2015 - spiega la Colosimo - le prestazioni sanitarie sono andate avanti solo grazie al subentro della Fondazione Policlinico Gemelli ma, successivamente, è stato comunicato alla curatela che la data di restituzione dell'azienda dovrà essere il 31 dicembre 2019. Ho posto all'attenzione dell'Aula che questa chiusura comporterebbe la perdita di 258 posti letto e 750 posti di lavoro con la conseguente sospensione di servizi che sono riconosciuti come un'eccellenza: la reumatologia, l'oncologia, la chirurgia della mano". "L'assessore D'amato - continua il consigliere regionale - ha rassicurato l'Aula dichiarando che la Regione Lazio, in quanto ente istituzionalmente delegato a garantire la tutela della salute, ha intenzione di continuare l'assistenza nei confronti dei pazienti ricoverati presso la Columbus. Inoltre, il 4 novembre, vi è stato un tavolo presso la Prefettura di Roma in cui è stata garantita la disponibilità da parte della Fondazione Gemelli al proseguimento della gestione almeno fino al 30 giugno. È evidente che non si può pensare di risolvere la questione della Columbus con soluzioni sempre temporanee. Dalla giunta Zingaretti ci aspettiamo quindi garanzie stabili e durature ". "Oggi - conclude la Colosimo - approfondiremo le ipotesi sul tavolo in una commissione appositamente richiesta e verificheremo che la regione Lazio resti veramente al fianco della clinica e che il segnale che venga dato ai lavoratori e ai pazienti del Presidio ospedaliero Columbus è che non ci siano né lavoratori di serie B né pazienti di serie B".