Lazio: Corte dei conti, 'si calendarizzi modifica legge 7/2018'

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Roma, 21 set. (Adnkronos) – La regione Lazio è uscita dal Commissariamento nel giugno 2020. La contestuale presenza dell’emergenza sanitaria, come era prevedibile, non ha facilitato l’attuazione del Piano Operativo che ha scontato diversi ritardi che potranno essere recuperati una volta normalizzata la situazione. Lo riferisce durante il rendiconto generale della regione Lazio esercizio finanziario 2020 della Corte dei Conti, il consigliere Laura D'Ambrosio, nella relazione d'udienza 'la spesa dei fondi europei e la gestione sanitaria.

La D'Ambrosio sollecita: "Si segnala che il Tavolo Tecnico per la verifica degli adempimenti regionali e il Comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza hanno sollecitato la modifica della Legge regionale n. 7/2018 al fine di reintrodurre, per le autorizzazioni alle realizzazioni, la verifica di compatibilità rispetto al fabbisogno per le strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, come previsto dall’art. 8-ter del decreto legislativo n. 502/1992. La modifica di legge non è ancora stata apportata. Si tratta di un adempimento della regione che non necessariamente sconta l’impatto della pandemia e che dunque dovrebbe essere calendarizzato.

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