Lazio e Lombardia a rischio zona gialla a inizio 2022. Ma le differenze dalla bianca sono poche

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A person check the validity of the Green Pass, in Rieti, Italy, on December 6, 2021 amid the Covid-19 Pandemic. (Photo by Riccardo Fabi/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)
A person check the validity of the Green Pass, in Rieti, Italy, on December 6, 2021 amid the Covid-19 Pandemic. (Photo by Riccardo Fabi/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)

Lazio e Lombardia stanno per entrare in zona gialla. Entrambe le Regioni, infatti, hanno sforato le soglie dei due parametri fondamentali, quello delle terapie intensive e quello dell’occupazione in area medica, da monitorare per il cambio di colore. Si attendono, naturalmente, i dati del monitoraggio dell’Iss del 31 dicembre: se confermati gli sforamenti delle soglie d’allerta, Lazio e Lombardia già dal 3 gennaio si troverebbero in giallo. Salvo il Capodanno, dunque. Ma a bene vedere le differenze tra zona bianca e zona gialla sono davvero molto poche.

La situazione nel Lazio

Nel Lazio le intensive si attestano al 14%, superando la soglia critica fissata al 10%. L’occupazione in area medica è al limite massimo fissato al 15%. I casi di Covid “potrebbero anche raddoppiare, per questo bisogna correre con i vaccini: sia i booster che quelli per la fascia pediatrica” ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, intervistato da Repubblica. Secondo D’Amato chi non si è ancora vaccinato è “davvero a rischio con l’Omicron, più contagiosa e con un’incubazione brevissima. Anche oggi su 9 decessi 5 erano non vaccinati e 4 non avevano completato il percorso”, spiega. Secondo i suoi dati, per il Lazio questa sarà l’ultima settimana in zona bianca. “I numeri ci sono, nella prima settimana di gennaio è molto probabile che avverrà il cambio di zona e passeremo al giallo”.

La situazione in Lombardia

La Lombardia è oltre soglia per i posti occupati in terapia intensiva con il 12% ma è dentro la soglia del 15% per i reparti con il 14% di occupazione. Attualmente si trovano in zona gialla 7 territori: Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria, Veneto e province autonome di Trento e Bolzano, il resto del Paese è ancora bianco. Con un’ordinanza, il ministro della Salute Speranza “allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus” ha stabilito che Friuli-Venezia Giulia e Calabria restino in giallo per altre due settimane. Il passaggio dalla zona bianca alla gialla scatta al raggiungimento di tre parametri: incidenza settimanale dei nuovi contagi ogni 100mila abitanti uguale o superiore a 50 casi, il tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri nei reparti ordinari al 15% e quello nelle terapie intensive al 10%.

Cosa cambia tra zona bianca e zona gialla, e quali sono le regole da rispettare?

Sul sito del Governo è presente una tabella che spiega le attività consentite con o senza green pass, base o super green pass, dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022. Ora che l’obbligo di mascherina è stato introdotto sia al chiuso che all’aperto anche in zona bianca, le differenze che rimangono non sono molte. È piuttosto il possesso o meno del Super Green pass (quello rilasciato dopo la vaccinazione o dopo essere guariti dal Covid, non più dopo un tampone risultato negativo) a determinare cosa si può fare in zona gialla.

Spostamenti tra Regioni e Comuni

Sono consentiti sia in zona bianca che in zona gialla e non è necessaria la certificazione verde.

Uso del trasporto pubblico o privato di linea

È consentito, sia in zona gialla che in bianca, con il green pass base o il Super green pass. Questo tipo di trasporto comprende aerei, treni, navi e traghetti; autobus e pullman di linea che collegano più di due regioni; autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente, mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale.

Uso del trasporto pubblico non di linea

È consentito sia senza green pass che con green pass o Super green pass. Questo tipo di trasporto comprende taxi ed autovetture fino a nove posti, compreso quello del conducente, adibiti a servizio di noleggio con conducente, ad eccezione di quelli in servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale (cui si applica la disciplina relativa all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale di linea).

Scuola

Non ci sono modifiche sostanziali per quanto riguarda la scuola, un settore fortemente difeso da ulteriori restrizioni dopo quelle subite nel corso dell’ultimo anno. E quindi, per gli studenti di scuole superiori e istituti tecnici non c’è bisogno del green Pass per entrare in aula che è invece necessario per gli studenti universitari.

Attività lavorative

Sia che la regione si trovi in zona bianca che in gialla, sono consentite con il green pass base eccetto per quei lavori in cui c’è l’obbligo vaccinale: in quel caso sarà necessario il Super green pass.

Negozi e centri commerciali

Anche in zona gialla, come in bianca, è possibile accedere ai negozi o ai centri commerciali senza il green pass, con il green pass base o il super green pass. Fanno parte di queste attività i servizi alla persona, i negozi al di fuori e all’interno dei centri commerciali, quelli presenti nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi (eccetto alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi) e gli uffici pubblici per usufruire di servizi.

Bar, ristoranti e pizzerie

È questo uno dei settori più colpito dalle restrizioni introdotte con l’ultimo decreto, quello previsto per le festività e in vigore fino al 31 gennaio. La novità principale riguarda l’uso del Super green pass. Finora era necessario per la sola consumazione al tavolo al chiuso, mentre ora verrà richiesto anche per le consumazioni al banco senza distinzioni di colorazione. Rimangono le consumazioni seduti al tavolo all’aperto, consentite a tutti in zona bianca e gialla. Al chiuso, invece, la consumazione sarà possibile ma solo con Super green pass.

Alberghi

Per gli ospiti che soggiornano in hotel, sia in zona gialla che in zona bianca, è necessario avere il green pass o il Super green pass anche per accedere ai servizi di ristorazione all’aperto o al chiuso. Se non si è clienti, il servizio di ristorazione all’aperto, in zona gialla, è consentito anche senza green pass. Se non si è clienti della struttura e il servizio è al chiuso, sarà necessario il Super green pass.

Musei, cinema, teatri

In zona gialla, rimangono aperti con capienza al 100% come in zona bianca. L’accesso a spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali al chiuso è consentito con il solo Super green pass. Nel caso di mostre, musei e altri luoghi della cultura al chiuso, basta il green Pass.

Convegni, congressi, fiere e sagre

Sia in zona bianca che gialla, all’aperto o al chiuso, è consentito l’accesso con green pass o Super green pass.

Stadi e palazzetti dello sport

L’accesso è consentito, sia in zona gialla che bianca, con il Super green pass. Invariata la capienza: 60% al chiuso e 75% all’aperto.

Centri benessere

Può entrare, in zona bianca e gialla, sono chi ha il green pass o Super green pass.

Discoteche e sale da ballo

L’ultimo decreto ha stabilito la chiusura di queste strutture fino al 31 gennaio. Dopodiché, l’accesso alle discoteche e sale da ballo sarà consentito solo a chi ha il Super green pass, sia in zona gialla così come in zona bianca. Per quanto riguarda le feste conseguenti a cerimonie civili o religiose, è obbligatorio essere muniti di Green Pass o di Super Green Pass. In caso di feste non conseguenti a cerimonie civili o religiose, invece, è obbligatorio il Super Green Pass.

Le regole per l’attività sportiva e motoria

In zona gialla l’attività sportiva o motoria all’aperto è consentita anche senza green pass. Al chiuso (palestre, piscine, centri natatori) è necessario il green pass o super green pass. L’attività riabilitativa e terapeutica all’aperto e al chiuso è consentita anche senza Green Pass mentre l’accesso agli spogliatoi solo con Green Pass e Super Green Pass. Per gli sport di squadra e l’attività sportiva in centri e circoli al chiuso l’accesso è consentito con green pass o Super green pass. Sport di squadra e attività sportiva all’aperto sono consentiti in ogni caso. Sport di contatto al chiuso solo con green pass o super green pass mentre se sono all’aperto non è necessario.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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