Lazio: il consiglio regionale approva legge per il cinema -2-

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Roma, 17 giu. (askanews) - La legge introduce l'autorizzazione unica, rilasciata dal comune territorialmente competente, per la realizzazione e la trasformazione di immobili da destinare a sale e arene cinematografiche, nonch la ristrutturazione, la rigenerazione o l'ampliamento delle sale e arene esistenti, definendo la tipologia di interventi di ristrutturazione e recupero, in conformit alla legge regionale del 2017 sulla rigenerazione urbana e sul recupero edilizio. In deroga all'articolo 5 del Testo unico sul commercio, si consente all'interno degli edifici gi destinati a sale cinematografiche e centri culturali polifunzionali esistenti di esercitare attivit commerciali, artigianali e servizi fino a un massimo del 30 per cento della superficie complessiva, purch siano svolte congiuntamente all'attivit prevalente. I fondi regionali sono cos ripartiti: 4,2 milioni di euro per vari interventi di parte corrente in materia di cultura cinematografica e audiovisiva (1,6 milioni nel 2020 e 1,3 milioni di euro per ciascuna annualit 2021 e 2022); due milioni per la partecipazione della Regione Lazio alla "Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio" (di cui 459 mila euro nel 2020 e 800 mila euro per ciascuna annualit 2021 e 2022); 2,3 milioni per la partecipazione alla "Fondazione Cinema per Roma" (793 mila euro per ciascuna annualit del triennio 2020-2022); 27 milioni di euro per interventi in conto capitale relativi al sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive (9 milioni per ciascuna annualit del triennio). A questi si aggiungono, con particolare riguardo alle coproduzioni internazionali, le risorse dei programmi operativi della programmazione 2014-2020, finanziati dai fondi strutturali europei, per un ammontare pari a 26,8 milioni di euro per l'anno 2020.