Lazio ko, ira Tare: "Uno scandalo, Burdisso ha detto di non aver toccato Immobile"

Il Procuratore federale indaga sull'arbitro Giacomelli dopo la scoperta di alcuni profili social che sarebbero riconducibili all'arbitro.

Sconfitta interna per la Lazio contro il Torino . I biancocelesti in questo modo non approfittano della frenata delle prime quattro della classifica. In casa biancoceleste c'è però grande amarezza per l'arbitraggio di Giacomelli.

A parlare è stato il direttore sportivo biancoceleste Igli Tare, intervenuto ai microfoni di Sky Sport.  "Vogliamo chiarezza nell'interpretazione di questi episodi. La Lazio è stata danneggiata. Siamo arrivati fino a questo punto del campionato in maniera egregia, vogliamo essere padroni del nostro destino senza che nessuno possa incidere sui risultati delle nostre partite. Stasera dal mio punto di vista è stato un grosso scandalo".

Il dirigente laziale conferma come anche in campo Burdisso abbia confessato all'arbitro di non essere stato colpito da Immobile . "Partiamo dal calcio di rigore. Se su un episodio c'è il Var allora va chiamato e va rivisto. Tutti facevano vedere l'episodio del calcio di rigore, invece poi è stato preso in considerazione il fallo di Immobile su Burdisso. E abbiamo anche saputo che l'argentino ha pure detto che Ciro non lo aveva toccato e che non andava espulso, lo hanno sentito tutti i giocatori in campo".

Un'eventuale vittoria avrebbe significato molto per la compagine allenata da Simone Inzaghi . "Oggi era una grande occasione per noi per fare un passo in avanti in classifica.  Ripeto, oggi siamo stati danneggiati in maniera chiara. Vogliamo rispetto, perchè questa è una squadra con grandi obiettivi e non vogliamo essere condizionati.

Gli errori nei nostri confronti sono diventati un'abitudine, Gli arbitri se vogliono essere aiutati devono anche essere portati a giudicare bene. Bastano due-tre partite per mandare in fumo tutta una stagione. Sono convinto però che saremo più forti del destino".