Lazio, Maselli: alleanza giallorossa trasferita in Regione

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Roma, 5 set. (askanews) - "Quanta ipocrisia sulla nuova alleanza giallorossa in Regione, sarebbe cosa buona e giusta se terminasse. L'accordo della disperazione tra Pd e M5S a livello nazionale, basato sulla paura di andare a votare e sul patto della poltrona, è stato subito trasferito nel Lazio tanto è vero che è già stato deciso che in Giunta si libereranno  due posti che andranno a figure esterne legate al M5S, di cui già si conosce l'identità. Se questo è il preludio ad un nuovo laboratorio o modello per il Lazio, come spera la grillina Lombardi, lo vedremo". A parlare il capogruppo regionale del Lazio di Noi con l'Italia, Massimiliano Maselli, che così commenta i rumors che da qualche ora stanno "ridisegnando" un futuro assetto della giunta regionale del Lazio guidata da Nicola Zingaretti, con il possibile ingresso di due nuovi assessori 5stelle. Se infatti per qualcuno sarebbe accordo fatto tra Pd e M5s per sostituire due assessori, Gian Paolo Manzella e Lorenza Bonaccorsi, in attesa il primo della possibile nomina a sottosegretario con Roberto Gualtieri, la seconda con Paolo Gentiloni in Europa, secondo fonti regionali è troppo presto per ipotizzare eventuali rimpasti. "Certo è che sarebbe il combinato disposto di due gestioni fallimentari. Da un lato quella del Pd alla Regione Lazio (basti pensare ai disastri della giunta Zingaretti su sanità, trasporti e utilizzo fondi strutturali dei fondi Ue), dall'altro quella del sindaco Raggi al Comune di Roma (fallimento totale sul tema dei rifiuti ma anche sul decoro, sulla manutenzione delle strade e del verde, per non parlare della crisi di importanti aziende come Atac e Ama). Un laboratorio del genere, per i cittadini del Lazio, sarebbe letale" conclude Maselli.