Lazio: ok Consiglio a proposta di legge sui servizi culturali

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Roma, 10 ott. (askanews) - La Commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo, presieduta da Pasquale Ciacciarelli, ha approvato oggi all'unanimità la proposta di legge. n. 163 di iniziativa della Giunta regionale "Norme in materia di servizi culturali regionali e disposizioni in materia di valorizzazione culturale" che abrogherà la legge regionale 24 novembre 1997, n. 42 (Norme in materia di Beni e Servizi Culturali del Lazio) e successive modifiche e disposizioni varie in materia di valorizzazione culturale. Si tratta di circa 19milioni 380mila euro, dei quali oltre 12milioni 540mila provenienti dal bilancio regionale e 6milioni 835mila euro da risorse comunitarie, di spesa complessiva per le annualità 2019 e 2020. Agli istituti culturali regionali (art. 9) sono assicurati 700mila euro per ciascuna annualità 2019 e 2020, dei quali metà parte corrente e metà in conto capitale. Agli ecomusei (art. 20) vanno 200mila euro per ciascuna annualità 2019 e 2020, dei quali metà parte corrente e metà in conto capitale. Per la formazione e aggiornamento del personale (art. 27), la Regione dispone di una copertura fino a un massimo di 100mila euro per ciascuna annualità 2019 e 2020 a valere sulle risorse del POR FSE Lazio 2014-2020. Agli interventi relativi alla valorizzazione (art. 28) vanno circa 5milioni e 600mila euro suddivisi in circa 3milioni e 600 mila per il 2019 e 2milioni per il 2020. A queste risorse si aggiunge oltre 1milione e 500mila euro per finanziare altre azioni, come la valorizzazione dei siti Unesco e la salvaguardia della memoria storica, per un totale complessivo in materia di valorizzazione di oltre 7milioni e 115mila euro nel 2019/2020. Ai musei, biblioteche, archivi storici, aree architettoniche, parchi architettonici, complessi museali e altro, sono destinati oltre 3milioni 620mila euro dei quali circa la metà per ciascuna annualità 2019 e 2020. 6milioni 835mila euro sono poi le risorse del POR FESR 2014-2020 per il bando "L'impresa fa cultura", di cui sono già in corso le valutazioni dei progetti, per promuovere i luoghi della cultura del Lazio attraverso l'uso di nuove tecnologie, beneficiari micro, piccole e medie imprese in forma singola o aggregata. Inoltre, tenuto conto di quanto già previsto dal piano triennale, si dispone la possibilità di far convergere sui servizi culturali regionali ulteriori risorse del POR FESR 2014-2020 derivanti dagli assi Sostenibilità energetica e mobilità e Prevenzione del rischio idrogeologico e sismico. "Il testo è stato ampiamente condiviso da tutte le forze presenti in Consiglio - ha spiegato Ciacciarelli - ed è stato migliorato dal lavoro certosino fatto dai componenti della Commissione con il supporto della Giunta nella persona del capo di gabinetto Albino Ruberti. Mi auguro che la proposta di legge verrà presto calendarizzata per l'approvazione in Aula e sarà presto operativa". Alla seduta erano presenti Marta Leonori, Marietta Tidei e Eleonora Mattia (Pd), Gaia Pernarella e Francesca De Vito (M5s).