Lazio, Patanè (Pd): corsi di guida sicura per i giovani -2-

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Roma, 14 nov. (askanews) - La mattinata di confronto tra istituzioni sul tema della sicurezza stradale ha preso il via poco dopo le 9 e ha consentito di fare il punto su quanto accade sulle strade del Lazio e quali potrebbero essere le soluzioni per mettere un argine al tributo grave e pesantissimo che ogni anno si paga in termini di vittime e feriti. Ad aprire i lavori il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Devid Porrello (M5S), che ha introdotto il tema e a parlare sono stati i numeri sui intorno ai quali oggi si è imbastito il confronto. Nel 2017 nel Lazio, stando agli ultimi dati Istat disponibili, si sono verificati 19.590 incidenti stradali che hanno causato la morte di 356 persone e il ferimento di altre 27.066 persone. Rispetto a 2016 sono diminuiti sia gli incidenti che i feriti in maniera superiore dati nazionali, ma è aumentato il numero di vittime della strada con un più 2,6% in linea con la media nazionale "+ 2,9%). Emiliano Minnucci, componente VI Commissione Consiliare Mobilità e Lavori Pubblici e consigliere regionale del Lazio per il Pd. "Anche la Regione Lazio ha, negli anni, posto in essere una serie di iniziative in materia di sicurezza stradale per migliorare promuovere la sicurezza delle strade sul proprio territorio" ha detto sottolineando che si tratta sia di interventi strutturali come il rafforzamento e l'implementazione della rete viaria della regione attraverso il finanziamento delle amministrazioni locali per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza del patrimonio viario, sia di attività diretta alla formazione, soprattutto dei giovani, che possa portare a comportamenti guida responsabile. Tutti concordi, insieme all'assessore regionale Mauro Alessandri, sulla necessità di continuare ad affrontare questo problema insieme, in sinergia tra istituzioni e attori. Un confronto che - come spiegato dal vicepresidente della Commissione regionale Lavori Pubblici, Mobilità, Antonello Aurigemma, consigliere regionale del Gruppo Misto, "iniziative come queste sono rilevanti al fine di ascoltare le varie testimonianze e i contributi dei tecnici, delle forze di polizia, delle associazioni e degli enti preposti, soprattutto per ben comprendere quali misure concrete dover mettere in campo". Per Aurigemma è necessario "pianificare e programmare un'azione di prevenzione, rivolta soprattutto ai più giovani, a quelli che si apprestano a percorrere le nostre strade con scooter o macchine. I ragazzi devono essere sempre più coinvolti, per far comprendere al meglio le problematiche, non sottovalutando mai l'argomento. Resto convinto che la cultura della prevenzione costituisca in ogni modo la misura prioritaria al fine di garantire sempre maggior sicurezza, sia per chi guida che per i pedoni".