Lazio, Simeone (FI): bene telemedicina al Grassi di Ostia

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Roma, 11 ott. (askanews) - "L'esperienza pilota del Centro di Telemedicina di Ostia deve rappresentare un punto di partenza per la nostra sanità. Arruolare e seguire a distanza oltre 800 pazienti, la maggioranza dei quali affetti da scompenso cardiaco o malati di Sla attraverso una rete di trasmissione dati, un monitor e un contatto video con gli assistiti a domicilio è un esempio importante di come con la Telemedicina si possa fornire una sanità di qualità all'utenza della regione Lazio". Così in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare. "Poter controllare il paziente a distanza, consente di essere - ha ricordato - più precoci e puntuali nella diagnosi e nelle cure, abbattendo soprattutto i ricoveri ospedalieri e i costi sociali. Contemporaneamente si può migliorare l'appropriatezza delle terapie garantendo comunque la presa in carico del paziente stesso. L'innovazione tecnologica può contribuire a una riorganizzazione dell'assistenza sanitaria, in particolare sostenendo lo spostamento del fulcro dell'assistenza sanitaria dall'ospedale al territorio, attraverso modelli assistenziali innovativi incentrati sul cittadino e facilitando l'accesso alle prestazioni. Il mio auspicio - ha concluso - è che l'implementazione dei sistemi di Telemedicina non si limiti all'area metropolitana, ma venga estesa in tutta la regione. Non vi è dubbio che la tecnologia possa diventare un supporto fondamentale per affrontare problemi cronici della sanità laziale, a partire dalla necessità di contenere il fenomeno del sovraffollamento dei Pronto Soccorso".