Lazio, sindacati: rilancio comparto costruttori rilancia Paese

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Roma, 14 nov. (askanews) - Venerdì 15 novembre anche nel Lazio Filca Cisl Fillea Cgil e Feneal Uil regionali aderiscono all'iniziativa Nazionale #Noinoncifermiamo, organizzata contemporaneamente in 100 piazze d'Italia. In questi anni - spiega il sindacato - il settore delle costruzioni ha perso oltre 800 mila posti di lavoro e migliaia di imprese edili hanno chiuso. Il Lazio, purtroppo, ha contribuito a questo dramma con la perdita di oltre 50 mila posti di lavoro persi e centinaia di imprese che non hanno retto alla crisi. Dopo questi 11 anni di grande difficoltà - dicono Fabio Turco, Mario Guerci e Giovanni Calcagno i tre segretari regionali - diventa prioritario attivare tutti gli strumenti che possano far decollare la nostra Regione sia in termini paesaggistici turistici infrastrutturali e occupazionali, con una unione di forze che diano risposte concrete. E'urgente che i progetti di opere pubbliche nella nostra Regione siano cantierizzabili nel più breve tempo possibile e non solo utilizzati per tutte le campagne elettorali. Nel Lazio sono previste tre grandi manifestazioni: a Roma, con presidio in Piazza S. Apostoli, per ribadire che Roma è diventata la Città delle opere ferme, chiedendo alla politica romana interventi urgenti per ridare alla città infrastrutture e lavoro a imprese e lavoratori. A Latina, appuntamento alla rotonda di Borgo Piave per accendere nuovamente i riflettori sulla grande opera - l'autostrada Roma Latina -, che tra ritardi burocrazia e ricorsi l'opera sta diventando una leggenda mentre i cittadini rimangono ostaggio di una strada che continua a causare vittime. A Rieti, l'appuntamento è al cantiere dello svincolo di Micigliano per ribadire l'urgenza di una ricostruzione della zona cratere, che tra decreti legge, ordinanze ministeriali e commissariali, circolari esplicative, la ricostruzione continua a rappresentare un miraggio per la popolazione e per l'intero territorio.