Lazio, un museo a cielo aperto sulla via Francigena del Nord

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Roma, 27 ott. (askanews) - "Una iniziativa come questa che unisce cultura e turismo, non può che fare del bene al territorio. Il futuro è nel passato e in questa parte del Viterbese ci sono borghi stupendi che debbono rimanere tali, con la loro storia, i paesaggi, la fede, le tradizioni, ma non per questo non debbono aprirsi al nuovo, al moderno". E' quanto ha dichiarato il Consigliere Regionale Enrico Panunzi intervenendo all'inaugurazione delle sei opere d'arte moderna sulla Via Francigena del nord, nei territori di Acquapendente e San Lorenzo Nuovo, realizzate a seguito dell'iniziativa "Arte sui Cammini", promossa dalla Regione Lazio e realizzate a cura del Quasar Institute for Advanced Design nell'ambito del Progetto "Epifanie".

In rappresentanza della Regione, sono intervenuti anche gli architetti Luigi Prisco e Simone Quilici dell'Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale, secondo i quali "la scommessa, abbastanza rischiosa, di realizzare opere d'arte moderna sui Cammini storici, può ritenersi vinta", ha detto quest'ultimo, aggiungendo che con questa iniziativa "è stato realizzato sulla via Francigena un vero museo a cielo aperto di arte contemporanea". Per Prisco invece, "è stato fondamentale passare dalla teorizzazione alla pratica. Un percorso certamente non facile in considerazione di ciò che la Via Francigena rappresenta per le popolazioni locali. Ma alla fine, l'arte del nostro tempo, applicata ad una realtà così strutturata sul territorio, ha entusiasmato". (Segue)