Lazio verso zona gialla, Rt 0.78 e incidenza cala

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Lazio verso la zona gialla da lunedì 26 aprile, con regole più soft per spostamenti, scuola, ristoranti e bar. Nella regione, "il valore dell'indice Rt è a 0.78, in calo il numero dei nuovi focolai, in calo di 5 punti il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e i posti letto in area medica, entrambi però ancora sopra soglia di allerta. In calo l’incidenza a 140 per 100 mila abitanti", dice l'assessore alla Sanità e l’integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

"Noi non ci fermiamo, è un treno in corsa che non può essere bloccato", dice poi a L'aria che tira' su La7 a proposito del numero quotidiano di vaccinazioni indicato dal generale Figliuolo e abbondantemente superato dalla Regione. "Io comprendo che evidentemente il commissario ha uno sguardo a livello nazionale e cerca di mediare con tutte le regioni ma noi dobbiamo portare tutti le altre regioni a questi livelli. Per cui - sottolinea - noi non ci fermiamo, andiamo avanti e confermo che apriremo le prenotazioni la prossima settimana alle classi under 60"

L'assessore, intanto, evidenzia la "straordinaria adesione alla campagna vaccinale iniziata questa mattina in tutti gli istituti di pena del Lazio sia per il personale della polizia penitenziaria che per i detenuti. Il primo istituto a completare le vaccinazioni è stato quello di Paliano (Frosinone). In pochi giorni -aggiunge - termineremo le vaccinazioni".

"Stanno girando informazioni sbagliate sulle date e le fasce d'età della campagna di vaccinazione anti Covid-19 del Lazio. Le fake news sono sempre dietro l'angolo", sottolinea l'account social dell'assessorato alla Sanità della Regione Lazio, postando un documento 'bufala' con fasce d'età (40-50enni) e date relative alla vaccinazione.