Lazio, Zingaretti: obiettivo potenziare la sanità territoriale

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Roma, 31 lug. (askanews) - "Uno dei grandi obiettivi dei prossimi anni, fissati nel nuovo Programma operativo, sarà il potenziamento della sanità territoriale, domiciliare e dei servizi di prossimità, per arrivare a garantire a tutti i cittadini del Lazio un'assistenza primaria h 24, 7 giorni su 7, grazie alla rete dei servizi sanitari territoriali (studi medici, Unità di Cure Primarie, Case della Salute, Ambulatori di Cure Primarie e Continuità Assistenziale) e grazie alla collaborazione dei diversi attori, a partire dai medici di medicina generale". A spiegarlo il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, parlando ai consiglieri regionali riuniti alla Pisana per la seduta straordinaria sulla situazione della sanità alla luce del tavolo tecnico che si è riunito ieri pomeriggio al Mef. "Accanto a questa rete di prossimità - ha spiegato - dovremo portare a compimento la completa ristrutturazione delle strutture ospedaliere del Lazio e l'acquisto di nuovi macchinari. Proprio sul riequilibrio dell'offerta ospedaliera nei territori, dopo l'apertura dell'Ospedale dei Castelli, rilanciamo con la programmazione di altri importanti poli: l'ospedale del sud pontino; il nuovo ospedale di Rieti; il nuovo ospedale Tiburtino. Tutti previsti nei nuovi programmi operativi" ha precisato il governatore aggiungendo: "Avanti, quindi, con gli investimenti e con l'innovazione. Nel Lazio vogliamo continuare a dimostrare che la Sanità non è un costo, ma è il principale fattore per generare benessere per le persone, oltre che ricchezza e occupazione".