Lazio zona rossa, ospedali non sono in crisi per covid

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Nel Lazio, zona rossa per l'epidemia covid, "la situazione negli ospedali è sotto controllo". Lo dice all'Adnkronos Salute Guido Coen Tirelli, segretario regionale Anaao Lazio, il sindacato dei medici e dirigenti ospedalieri. Secondo il bollettino di ieri, nella regione sono stati registrati 1.407 nuovi contagi, con 2.678 ricoverati e 341 pazienti in terapia intensiva.

"La condizione di afflusso nei pronto soccorso non è molto superiore a quella normale, è chiaro - sottolinea Coen - che ci sono più pazienti Covid che pazienti normali, ma la situazione non è paragonabile a un anno fa, le cose vanno molto meglio. Un po' perché abbiamo capito come si cura, un po' forse perché è meno virulento ma la gente va meno in ospedale. Ovvero, va in ospedale ma in condizioni meno gravi forse anche perché, questo sì, si è abbassata un po' l'età" dei contagi.

Quanto alle terapie intensive "per ora non sono in sofferenza - dice Coen - se è vero che al policlinico Gemelli sono pieni, al Sant'Eugenio non abbiamo nessun problema, non siamo ancora ospedale Covid. Stanno comunque sistemando alcuni reparti per farli diventare Covid, ma è per prevenzione". Insomma al momento le strutture sanitarie tengono. "Non si sa bene cosa succederà nel prossimo futuro - conclude il segretario Anaao Lazio - ma questo 'lockdown' dovrebbe aver aiutato".