Le 5 perle dell'Italia ai mondiali (per chi non riesce a farsi una ragione che siamo fuori da Russia 2018)

Gabriele D'Angelo

Esattamente 28 anni fa Roberto Baggio segnava quello che è ancora ritenuto da molti il più bel gol dell'Italia nella storia dei Mondiali. Ma accanto a quella del Divin Codino nei ricordi dei tifosi azzurri di sono tante altre magie. Ne abbiamo selezionate 5, partendo dal lampo di Gigi Riva nell'epico 4-3 contro la Germania.

Mondiale 1970, Italia-Germania 4-3 (Riva)

Un lampo firmato "Rombo di Tuono", alias Gigi Riva. Al tramonto di una partita che resterà nella storia del calcio Rivera recupera palla e allarga sulla sinistra per l'accorrente Domenghini. E su un asse tutto cagliaritano confeziona l'assist vincente per il mancino chirurgico di Gigi Riva, che manda in visibilio tutto lo stadio e spedisce l'Italia in finale al mondiale messicano.

Mondiale 1982, Italia-Germania 3-1 (Tardelli)

Senz'altro l'urlo più famoso della storia mondiale. L'azione è da manuale del calcio: Pablito Rossi apre a destra per Scirea, che scambia un paio di volte con Bergomi e poi serve Tardelli al limite dell'area. Lo stop è difettoso, ma il centrocampista riesce comunque a rubare il tempo alla difesa tedesca e a beffare il portiere in scivolata con un preciso diagonale nell'angolino. 2-0 e partita in ghiaccio (finirà 3-1 per noi). L'Italia è di nuovo campione del mondo.

Mondiale 1990, Italia-Uruguay 2-0 (Schillaci)

In una delle "Notti magiche" cantate da Edoardo Bennato e Gianna Nannini tutto accade in una frazione di secondo. Totò Schillaci riceve palla in profondità e tira fuori dal cilindro un gol da cineteca: negli ottavi di finale contro l'Uruguay l'attaccante palermitano mette in cassaforte la qualificazione ai quarti con una sventola dal limite che si insacca sotto l'incrocio.

Mondiale 1990, Italia-Cecoslovacchia 2-0 (R. Baggio)

Martedì 19 giugno 1990. Nel mondiale "italiano" la nazionale azzurra ha già vinto le prime due partite, e così Vicini si decide a schierare Roberto Baggio nella formazione titolare contro la Cecoslovacchia. Il numero 15...

Continua a leggere su HuffPost