Le 50 migliori occasioni mai raccolte su FIFA Ultimate Team

Alessandro Bitto
·23 minuto per la lettura

Da quando FIFA Ultimate Team è stato introdotto su FIFA 09, abbiamo visto susseguirsi carte assolutamente incredibili. Mentre le carte più quotate come Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, infatti, accrescono, naturalmente, il livello della propria squadra, alcune delle preferite degli utenti sono state le gemme nascoste, quelle di giocatori che rendevano come fossero vincitori del Pallone d'Oro al pari del portoghese e dell'argentino. Ecco, dunque, 50 dei migliori affari nella storia di FUT.

1. John Carew (FIFA 09)

Partendo proprio dalla primissima edizione di FIFA Ultimate Team, ecco l'ex meteora della Roma John Carew. L'attaccante, all'epoca, all'Aston Villa era, come si suol dire in gergo, buggato. Aveva tutto, infatti. Era una terrificante miscela di velocità, freddezza sotto porta e potenza. Tanta potenza, al punto che si riusciva a scrollare di dosso qualsiasi difensore e sfondare la porta. La sua carta su FIFA 10 era abbastanza simile, ma la controfigura di The Rock ha lasciato il segno, soprattutto, su FIFA 09.

2. Gabby Agbonlahor (FIFA 10)

L'attacco dell'Aston Villa, in FIFA 10, era una miniera di affari. Oltre a Carew, infatti, c'era Gabby Agbonlahor. A differenza del compagno di squadra, la sua dote più spiccata era la velocità. Con 94 di velocità, infatti, era impossibile da prendere. Caratteristica a cui abbinava anche una buona forza fisica. In poche parole, non lo potevi fermare nè con le buone nè con le cattive. Per tanti anni il suo valore è rimasto invariato. Poi, però, in seguito alla sua mancata consacrazione nella realtà, è sceso.

3. Taye Taiwo (FIFA 10)

Un altro giocatore molto popolare tra gli utenti di FUT di FIFA 10 era la meteora del Milan, Taye Taiwo. Il terzino, all'epoca, al Marsiglia, infatti, abbinava velocità e potenza, ma la caratteristica che lo rendeva un affare era il tiro dalla distanza. Poteva segnare da qualunque posizione. Letteralmente ovunque. Era uno di quei giocatori che, al pari di Messi nella realtà, puoi sperare solo di contenerlo, ma non di annullarlo. Chissà se Galliani giocava FIFA 10 quando lo ha preso.

4. Stephan El Shaarawy (FIFA 12)

Restiamo nel mondo Milan anche per FIFA 12. Molti utenti del videogioco della EA, gli stranieri soprattutto, non sapevano chi fosse il neo acquisto dei rossoneri, il giovane Stephan El Shaarawy. Dopo un grande anno a Padova, però, il Faraone poteva contare su una valutazione di 73 che poteva ingannare. In realtà, infatti, El Sha era dotato di 5 stelle abilità e altrettante per quanto riguarda il piede debole. Due caratteristiche che lo rendevano un funambolo immarcabile nelle giuste mani. Fare una squadra di soli giocatori di Serie A, inoltre, permetteva di inserirlo in un team molto molto forte.

5. Morais (FIFA 12)

Lunga vita agli argentoni. Lunga vita, su FIFA 12, a Morais. Il centrocampista del Corinthians vantava abilità da cinque stelle. Era, infatti, un trequartista con i fiocchi. Lo trovavi a destra e, poi, a sinistra a dribblare qualunque difensore di qualunque squadra. Come tutti i giocatori brasiliani argento non era economico, ma era il migliore.

6. Moestafa El Kabir (FIFA 12)

Chi si ricorda di questo attaccante al Cagliari? Probabilmente nessuno. Anzi si. I videogiocatori di FIFA 12 se lo ricordano sicuramente. Sebbene le sue abilità a quattro stelle non fossero buone come quelle degli altri, infatti, El Kabir era una miscela dominante di velocità e agilità, mentre la sua abilità nel dribbling era spesso sufficiente per superare gli avversari. Un argento di grande affidabilità. Peccato che al Cagliari segnò solo un gol, alla Roma. In FIFA 13, infatti, dopo l'esperienza sarda, i suoi valori scesero.

7. David Luiz (FIFA 12)

Se chiedi a qualsiasi utente di FIFA 12 la carta più forte del gioco, molti ti risponderanno David Luiz. Neo difensore del Chelsea, all'epoca, il centrale brasiliano aveva un overall di 82, ma era veloce, forte e, cosa più importante, vinceva ogni singolo contrasto. Sembrava un esperimento di laboratorio. Negli anni successivi, è stato uno dei difensori più forti del gioco, ma mai ai livelli di FIFA 12.

8. Nilmar (FIFA 12)

Come David Luiz, Nilmar, il compagno d'attacco di Pepito Rossi al Villarreal, era una carta folle su FIFA 12. Era l'attaccante che tutti volevano e non è difficile capire perché.
Con un overall di 83, Nilmar aveva le statistiche di base per essere un buon giocatore, niente più. Peccato che poi avesse anche 92 di velocità e 86 di dribbling, doti che lo rendevano eccezionale.
Probabilmente una delle carte più popolari in circolazione, il regno di Nilmar al vertice fu di breve durata, ma è certamente ancora nei ricordi dei videogiocatori.

9. Emmanuel Emenike (FIFA 13)

Quando pensi alle carte overpowered, cosa ti viene in mente? Velocità? Energia? Altezza? Hai appena immaginato Emmanuel Emenike.
Passando a FIFA 13, la stella dello Spartak Mosca era l'attaccante completo e la sua popolarità è stata una parte importante della crescita di FIFA come uno dei giochi più popolari al mondo. Tutti parlavano di lui e tutti segnavano con lui.
Il suo dominio sui futuri giochi FIFA è variato, ma l'Emenike di FIFA 13 non sarà mai dimenticato.

10. Welliton (FIFA 13)

Cosa c'è di più spaventoso di un terrificante attaccante? Due terrificanti attaccanti nella stessa squadra.
Se ti sei scontrato con Emenike, è probabile che tu abbia incontrato anche il compagno di squadra Welliton. Il brasiliano era più veloce e clinico del suo partner già dominante e, insieme, si combinavano per formare uno dei tandem più impressionanti nella storia di FIFA.
Presto cadde dalla cima della montagna chiamata FIFA, ma non senza lasciare la sua eredità.

11. Felipe Santana (FIFA 13)

Felipe Santana aveva un passo di 81. Cos'altro ho da dirvi?
La velocità era tutto in FIFA 13. Per affrontare attaccanti come Emenike e Welliton, avevi bisogno di difensori veloci, e Santana era esattamente questo.
Se hai giocato a FIFA 13, quasi sicuramente hai schierato un 3-5-2 con tre brasiliani alle spalle: David Luiz, Felipe Santana e...

12. Dedè

Dede è stato l'ultimo tassello del terrificante puzzle brasiliano. Come Santana, aveva 81 di velocità, quindi poteva tenere il passo praticamente con qualsiasi attaccante.
Anche se potevi superare la maggior parte dei giocatori, non c'era alcuna possibilità di saltare Dede. Se ti avvicinavi a lui, ti portava via la palla in un istante. La palla era sua, la stavi solo prendendo in prestito.
Il suo dominio è svanito in FIFA 14, spezzando i cuori di tutto il mondo.

13. Alexander Esswein (FIFA 13)

Se ascolti attentamente, puoi ancora sentire il suono dei controller che vengono lanciati dopo che Alexander Esswein ha celebrato il suo ennesimo gol del gioco.
A prima vista, non era molto bravo. Era un 75 in generale con tiro e dribbling nella media, ma c'era qualcosa in questa carta che non era normale. Il 90 in velocità lo ha reso un terrore, ma il suo tiro era imprendibile. Quando Esswein voleva segnare, segnava.
Raramente un attaccante ha fatto arrabbiare l'intero mondo virtuale come ha fatto Esswein.

14. Emmanuel Mayuka (FIFA 13)

Non un nome familiare, Emmanuel Mayuka si è fatto strada nei cuori dei fan più accaniti di FUT in FIFA 13.
L'attaccante, all'epoca, del Southampton aveva solo 72, ma era incredibilmente veloce e le sue mosse di dribbling potevano essere utilizzate con effetti devastanti. Sembrava che Mayuka fosse un problema tecnico, dato che sparava autentiche sassate da lontano che finivano puntualmente alle spalle dei portieri.
Era la sua prima apparizione in un gioco e raramente un giocatore ha avuto un impatto così immediato.

15. Peniel Mlapa (FIFA 13)

Peniel Mlapa è salito alla ribalta in FIFA 13 come un'altra carta d'argento di grandissima affidabilità.
L'imponente togolese del Borussia Monchengladbach era spaventosamente veloce per una persona della sua altezza e la sua agilità sembrava tra le migliori del gioco. Poteva superare chiunque, prima di calciare un missile dritto all'incrocio.
C'erano così tanti modi per inserire Mlapa nella tua squadra e la maggior parte dei giocatori lo ha fatto con risultati devastanti.

16. Fabrizio Miccoli (FIFA 13)

Non ha senso come Fabrizio Miccoli fosse solo 82 valutato in FIFA 13. L'attaccante salentino poteva fare tutto.

Vantava velocità d'élite, dribbling, tiro e passaggio, quindi era perfetto per la maggior parte delle squadre. Potevi schierarlo come trequartista o attaccante (accanto, magari, a un'altra punta italiana che sveleremo tra poco), in ogni caso lui segnava valanghe di gol.
Il più grande svantaggio di Miccoli era, ovviamente, l'altezza. Tuttavia compensava bene alla sua lacuna nell'abilità aerea.

17. Antonio Di Natale (FIFA 13)

Con un overall di 85, non sorprendeva che Di Natale fosse una grande carta. Tuttavia, ciò che sorprendeva era quanto fosse eccezionale.
Era una copia carbone di Miccoli, solo con statistiche migliori in tutto. La coppia dei due talentuosi bomber di provincia poteva volare in campo.
Una volta ottenuto la sua carta TOTS (92), il gioco era finito.

18. Jonathan Biabiany (FIFA 13)

La velocità era l'attributo più importante in FIFA 13 e nessun giocatore lo ha incarnato più di Jonathan Biabiany.
La sua carta sembra scadente in termini di passaggi e tiri, ma tutto ciò che contava era il suo passo (96). Poteva superare anche i difensori più veloci e sembrava sempre in grado di sferzare un cross sorprendentemente efficace.
Aveva a malapena mosse abilità efficaci, ma semplicemente non ne aveva bisogno. La sua velocità era sufficiente per vincere le partite e ne ha vinte molte.

19. Adel Taraabt (FIFA 13)

Mosse abilità, mosse abilità e ancora mosse abilità. Quella era la ricetta del successo quando avevi Adel Taraabt dalla tua parte.
Poteva brillare in quasi tutte le squadre del mondo con il suo dribbling strabiliante. Potevi attirare gli avversari, quindi far passare la palla attraverso le loro gambe, fare un back flip e poi andare a recuperare la palla e segnare. A peggiorare (o migliorare, dipende dai punti di vista) le cose, si è ritrovato con un in-form, che ha semplicemente aumentato ulteriormente le sue statistiche.

20. Ramires (FIFA 13)

I fan sono rimasti sconvolti nel vedere Ramires dirigersi in Cina nel 2016, perché ciò significava che la sua carta non sarebbe stata nei giochi futuri. Era stato dominante per anni, ma Ramires era stato all'apice in FIFA 13.
Poteva recuperare palla, passare e dribblare, ma il suo 88 di velocità era la ciliegina sulla torta. Immagina una versione più fisica di N'Golo Kante e hai Ramires.
Il fatto che potesse collegare insieme i brasiliani e la Premier League era un sogno al momento della costruzione della squadra, quindi è finito praticamente in ogni squadra.

21. Loic Remy (FIFA 14)

Loic Remy è stato uno dei migliori attaccanti in molti giochi FIFA, ma la sua carta FIFA 14 poteva era anche un jolly.
La sua velocità, la sua potenza e la sua freddezza sotto porta lo hanno reso uno spauracchio già da solo, ma le squadre che potevi costruire intorno a lui erano di livello superiore. In quell'anno ha giocato nel Newcastle United e poi nel Chelsea, dunque si poteva collegare a giocatori del calibro di Andre Schurrle, Eden Hazard, Romelu Lukaku e non solo come vedremo sotto.

22. Samuel Eto'o (FIFA 14)

Nella stagione 2013/14, Samuel Eto'o non era certo il più grande attaccante del mondo, ma la sua carta su FIFA 14 lo riportava indietro di qualche anno.
Potevi accoppiarlo in attacco con il compagno di squadra del Chelsea, Remy, formando una coppia dominante. Entrambi avevano velocità, dribbling ed entrambi potevano sfondare le difese con facilità.
Eto'o aveva anche quattro stelle di mosse abilità, quindi non c'era quasi nulla che non potesse fare. Era una forza irresistibile in attacco e il suo record di gol lo ha dimostrato.

23. Fredy Guarin (FIFA 14)

Alcuni dei migliori centrocampisti del gioco sono quelli con statistiche alte su tutta la loro carta e Fredy Guarin non faceva eccezione in FIFA 14.
Il colombiano era semplicemente fantastico in tutto. Che si trattasse di sprint, contrasti o tiri, sapevi che avresti potuto farcela con Guarin a tua disposizione.
Anche i suoi tiri dalla distanza erano surreali. Se avevi una squadra di Serie A, volevi sicuramente l'interista.

24. Younes Kaboul (FIFA 14)

Altezza? Dai un'occhiata. Velocità? Dai un'occhiata. Forza? Dai un'occhiata. Younes Kaboul aveva tutto.
Il centrale del Tottenham Hotspur era incredibile in quell'anno. La sua velocità non deludeva mai e, in più, era un difensore abbastanza bravo nei contrasti, la palla, infatti, rimaneva incollata al suo piede. Sono uscite carte con un punteggio più alto, ma poche hanno effettivamente eguagliato le prestazioni di Kaboul.
Inoltre potevi usarlo per collegare la Francia e la Premier League, il che significava creare degli ibridi spaventosi.

25. Marco Sau (FIFA 14)

In FIFA 14, non avevi bisogno di carte di alto livello. Tutto ciò di cui avevi bisogno era qualcuno veloce in attacco, e Marco Sau era spesso quel qualcuno.
Con il suo 91 di velocità, era l'archetipo della stella di FIFA. La sua agilità e il suo corpo brevilineo gli consentivano di saltare i difensori tutto il giorno.
Vantava anche colpi sorprendentemente potenti. Se ce l'avevi contro non potevi prenderlo nè potevi impedirgli di segnare.

26. Jackson Martinez (FIFA 14)

All'inizio di FIFA 14, la punta del Porto, Jackson Martinez, era una delle migliori opzioni in circolazione. Era veloce, anche se non quanto la maggior parte, ma compensava con il fisico.
Era forte e cinico e ha gradualmente accumulato carte speciali durante tutto l'anno, assicurandosi una crescita costante.
Alla fine del gioco, aveva una carta TOTS di 86 che era sublime. Aveva la velocità che prima gli mancava con, in più, maggior tiro e maggior forza. Era il pacchetto completo.

27. Eddie Johnson (FIFA 14)

Dopo aver rilanciato la sua carriera in seguito alla sua partenza dal Fulham, Eddie Johnson ha scritto il suo nome nel folklore di FIFA con una serie di carte incredibili.
Come tanti prima di lui, Johnson era una carta d'argento con velocità e forza fisica. Il suo overall era solo 72, ma doveva esserci un errore. Potevi, infatti, mettere Johnson contro qualsiasi difensore centrale nel gioco, avrebbe vinto tutti i contrasti, involandosi verso la porta avversaria.

28. Julian Draxler (FIFA 14)

Le carte non rare vengono solitamente scartate prima ancora che abbiano la possibilità di impressionare, ma non Julian Draxler dello Schalke 04 in FIFA 14.
Potrebbe essere stato solo un 80 in generale, ma era comodamente uno dei migliori centrocampisti del gioco. La sua forza e la sua abilità nei passaggi erano impeccabili, ma ciò che faceva risaltare questa carta così tanto erano i suoi tiri dalla distanza.
Anche il giocatore più inesperto poteva segnare con Draxler. Teneva premuto il pulsante di scatto e lui faceva il resto per te.

29. Victor Ibarbo (FIFA 15)

Da FIFA 12, non c'è stata una carta Victor Ibarbo che non fosse buggata, ma la sua versione di FIFA 15 si distingue per molte ragioni.
Ancora una volta, la combinazione di velocità e potenza di Ibarbo era surreale. Era una combinazione di Ronaldo, Sergio Aguero e Didier Drogba. Poteva bullizzare qualsiasi difensore.
Ibarbo, durante quell'anno, è passato alla Roma nel gennaio 2016, trasformandosi da attaccante ad esterno destro, facendo molto contenti i fan di FIFA. Meno, molto meno quelli della Roma.

30. Seydou Doumbia (FIFA 15)

Ibarbo ora era a destra e serviva un altro attaccante per sostituirlo. Fortunatamente, la Roma aveva l'opzione perfetta per quanto riguarda (solo) FIFA, ovvero Seydou Doumbia.
Con il suo 93 di velocità e la sua forza imponente, era quasi una copia carbone di Ibarbo, e la coppia ha sicuramente causato più di qualche incubo per tutto il 2016.
Chi a completare il trio? Continuare a leggere.

31. Gervinho (FIFA 15)

I fan di tutto il mondo erano in preda all'isterismo quando si sono resi conto che Ibarbo e Doumbia potevano essere collegati a Gervinho. Il trio era senza dubbio la prima linea più potente nella storia di FIFA (non della Roma).
L'ex giocatore dell'Arsenal aggiungeva il suo 93 di velocità al trio, il che significava che ogni membro di questo attacco era una scheggia. Potevi inserire tutti e tre nella tua squadra in modo impeccabile e, infatti, in molti l'hanno fatto.
Gli avversari semplicemente non potevano gestire questo terrificante gruppo di giocatori veloci e potenti, quindi spesso lasciavano il gioco dopo che avevi segnato tre o quattro gol. Fino ad oggi, non abbiamo mai più visto niente come Ibarbo, Doumbia e Gervinho.

32. Nedum Onuoha (FIFA 15)

Man mano che l'anno avanza e vengono rilasciate nuove carte, ma Nedum Onuoha restava sempre in squadra.
Valutato solo 75, con i suoi 83 di velocità, 75 in difesa e 77 di fisico era tutto ciò di cui avevi bisogno. Era a tutto campo e i videogiocatori avevano bisogno di difensori come lui per far fronte ad alcuni degli attaccanti più veloci, come quelli appena citati.
Onuoha poteva dominare anche i migliori attaccanti del gioco, quindi i fan non hanno mai sentito il bisogno di sostituirlo.

33. Asmir Begovic (FIFA 15)

I portieri sono sempre stati una parte controversa di FIFA. A volte sono fantastici, altre sono orribili. Tuttavia, Asmir Begovic dello Stoke City è stato sempre affidabile.
Aveva solo 82 di overall, ma la sua altezza lo rendeva completamente impenetrabile. Che i colpi piovessero dalla distanza o dalla distanza ravvicinata, Begovic salvava quasi sempre la situazione.
Si è guadagnato un passaggio al Chelsea nell'estate del 2015 ed è stato parte integrante della squadra di tutti in quel FIFA.

34. Yassine Chikhaoui (FIFA 15)

La sua carta base è stata descritta come un'alternativa economica a Zlatan Ibrahimovic ed è chiaro perché. Era veloce, potente e alto e le sue mosse di abilità a cinque stelle lo rendevano un incubo assoluto per i difensori avversari.
Ha raccolto, inoltre, due in-form nel corso dell'anno. Era uno degli attaccanti più completi che abbiamo mai visto e ha segnato innumerevoli gol nel finale.

35. Obafemi Martins (FIFA 15)

La carta base da 76 dell'ex Inter, Obafemi Martins, era impressionante. Consentiva, infatti, di costruire squadre della Major League Soccer molto forti. Tuttavia, è stata la sua carta TOTS che gli ha fatto guadagnare un posto in questa lista.
Aveva 98 di velocità, 88 di tiro e 85 di dribbling. Tutto ciò che faceva, lo faceva in modo impeccabile ed è un peccato che la carta sia arrivata solo verso la fine del ciclo di vita di FIFA 15.
Essendo nigeriano, potevi, inoltre, collegarlo a un Emineke IF, il che era semplicemente meraviglioso.

36. Andrè Schurrle (FIFA 15)

Andre Schurrle è stata un'altra di quelle carte che hanno dominato per molti anni, ma la sua carta FIFA 15 è stata la più importante.

L'esterno aveva il tipo di velocità e agilità che normalmente i giocatori sopra una certa altezza non hanno, mentre il suo tiro era sublime per una carta con 81 di overall.
Si poteva abbinare a giocatori sia del Chelsea sia del Wolfsburg, inserendosi, così, senza problemi nelle squadre di tutto il mondo.

37. Ahmed Musa (FIFA 15)

Doumbia, prima della Roma, in realtà era impressionante al CSKA Mosca, dove formava una coppia molto interessante con Ahmed Musa.
Il nigeriano era famoso per il suo 93 di velocità e 81 di dribbling, ed era davvero uno degli attaccanti più potenti in circolazione.
L'anno dopo è andato al Leicester City apparendo in ancora più squadre su FIFA, ma quel forte legame con Doumbia rimane leggenda.

38. Ralf Fahrmann (FIFA 16)

Dopo un'impressionante stagione 2014/15, Ralf Fahrmann si è guadagnato un bel upgrade per FIFA 16 ed è diventato uno dei migliori portieri nella storia di FIFA.
Il suo fisico imponente lo ha reso capace di raggiungere quasi tutti i colpi e il suo talento è cresciuto grazie a una carta TOTS. I suoi riflessi erano incredibili e ha fatto innumerevoli parate che hanno lasciato i videogiocatori con le mani tra i capelli. Gli esseri umani non possono fare il tipo di cose che ha fatto Fahrmann su FIFA 16.

39. Benoit Tremoulinas (FIFA 16)

Se guardi solo la carta FIFA 16 di Benoit Tremoulinas, non immagineresti che fosse così bravo. Anche ora, le persone non sono veramente sicure, ma sono solo contente che lo fosse.
Il terzino sinistro era un mostro assoluto in difesa e non solo, perchè lo si trovava anche in attacco a fornire cross vincenti agli attaccanti.
Non aveva carte speciali, ma non ne aveva bisogno. Il francese era già abbastanza bravo così.

40. Mame Diouf (FIFA 16)

Come avrete imparato ormai, il trucco per essere un giocatore forte è avere un'ottima velocità e una potenza travolgente. In FIFA 16, Mame Diouf era l'uomo giusto.
Il suo 68 di dribbling, a volte, hanno reso alcuni movimenti lenti, ma il suo 90 di velocità ha più che compensato, dato che avrebbe finito per superare qualsiasi difensore, anche se in svantaggio.
Uno dei migliori attributi di Diouf era la sua potenza di tiro. Poteva mandare in porta sassate che andavano a schiantarsi contro la rete prima ancora che tu potessi battere le palpebre e non c'era alcuna possibilità che li potessi salvare.

41. Adrian Ramos (FIFA 16)

Oh guarda, un altro attaccante enorme e veloce. Essere bravi in ​​FIFA non è così difficile come potresti pensare...
Come una palla da demolizione umana, Adrian Ramos semplicemente abbatteva le difese avversarie. Nessuno poteva eguagliare il suo atletismo, il che ha portato chi lo aveva in squadra a poter segnare in diversi modi.
I suoi legami con i connazionali colombiani hanno offerto alcune opzioni interessanti, mentre c'erano anche molte squadre della Bundesliga che hanno approfittato dell'inclusione di Ramos.

42. Jack Butland (FIFA 17)

Ancora oggi, ci sono videogiocatori che vivono ancora nella paura del Jack Butland di FIFA 17. Il giocatore dello Stoke era un portiere assolutamente sublime che ha causato problemi a qualsiasi avversario.
Non aveva senso spendere migliaia e migliaia di monete per un portiere di alto livello quando Butland era migliore di tutti loro. Ha preso, inoltre, una carta Futties alla fine del gioco che ha mandato i fan in visibilio dato perchè lo rendeva ancor più impenetrabile. In molti si saranno chiesti, a quel punto: "Che senso ha giocare se so che non segnerò mai?"

43. Chris Smalling (FIFA 17)

A peggiorare le cose, Butland era spesso legato a Chris Smalling del Manchester United, che in FIFA 17 giocava meglio di quanto ha fatto in questa stagione alla Roma.
Aveva un overall di 84 con 77 di velocità, 84 di difesa e 84 di fisico. Aggiungi l'altezza e il fisico imponente e viene fuori il perfetto difensore centrale.
Come Butland, ha anche ottenuto la sua carta Futties aggiornata. I due, assieme, formavano una delle più grandi coppie difensive nella storia di FIFA.

44. Renato Sanches (FIFA 17)

La prima inclusione di Renato Sanches in Ultimate è arrivata in FIFA 17, quando è stato premiato con un 78 di overall che non esprimeva realmente il suo talento.
Il centrocampista ex Benfica poteva fare un pò di tutto, recuperare palla prima di inserirsi in avanti o scatenare un feroce tiro dalla distanza. Era tutto ciò di cui avevi bisogno a centrocampo.
A inizio gioco era parte di quasi tutte le squadre e ha mantenuto il suo posto per l'intera stagione.

45. Anthony Martial (FIFA 17)

In FIFA 17, molti giocatori hanno ritenuto che l'unico migliore di Anthony Martial fosse Cristiano Ronaldo e questo fa capire tutto.
Giocava esattamente come Ronaldo. Era un dribblatore dominante, ma aveva anche il potere e la creatività per tormentare i difensori. Era quasi perfetto.
Questa era solo la sua carta base, quindi si può immaginare la reazione quando è uscita la carta IF con un punteggio di 86.

46. Tiemouè Bakayoko (FIFA 18)

Se volevi un grande centrocampista difensivo in FIFA 18, l'unico giocatore di cui avevi bisogno era Tiemoue Bakayoko del Chelsea.
La sua carta era tutt'altro che spettacolare, ma in campo si faceva sentire. Riusciva a fiutare il pericolo prima ancora che arrivasse e la sua fisicità gli assicurava di riconquistare la palla nove volte su dieci.
Era atroce andando avanti, ma non era questo il pezzo forte di Bakayoko. Lasciava che gli altri giocatori gestissero l'attacco, mentre lui risolveva i grattacapi difensivi da solo.

47. Romain Alessandrini (FIFA 18)

Romain Alessandrini è stato a lungo uno dei preferiti degli utenti di FIFA grazie alla sua velocità, ma il suo posto come leggenda di FIFA è merito delle sue carte di FIFA 18.
La sua carta base da 77 di overall era buona, ma prima che tu te ne accorgessi, aveva una carta Futties da 92, ed era assolutamente incredibile. La sua velocità e il suo tiro erano perfetti e aveva il fisico per competere anche con il difensore più duro. Le carte LA Galaxy non erano le più facili da inserire nella tua squadra, ma la maggior parte dei videogiocatori ha fatto di tutto per trovare un posto nel proprio team ad Alessandrini.

48. Hirving Lozano (FIFA 18)

L'ascesa alla ribalta di Hirving Lozano è molto simile a quella di Alessandrini. Ala veloce, il messicano attualmente al Napoli è sempre stato impressionante su FIFA, ma sono state le sue carte speciali a rubare i riflettori.
La sua abilità nei dribbling era fra le migliori del gioco e il fatto che potesse tirare o passare alla fine di una mossa lo ha reso ancora migliore. Non si poteva prevedere cosa avrebbe fatto Lozano, perché era abbastanza bravo da fare qualunque cosa.
Spesso veniva sostituito in partita dopo pochi secondi, perché i giocatori volevano preservarlo.

49. Eric Bailly (FIFA 18)

Nel corso degli anni, Eric Bailly migliorava e, così, FIFA lo ha ricompensato con una splendida carta base con 84 di overall.
Con il suo 78 di velocità, era uno dei difensori centrali più veloci del gioco e il suo fisico imponente lo ha reso completo. Era in ogni squadra della Premier League e, comprensibilmente, in tante altre.
Non ha avuto bisogno di aggiornamenti per restare titolare tutta la stagione.

50. Geoffrey Kondogbia (FIFA 19)

Non ci volle molto agli utenti del gioco della EA per capire che Geoffrey Kondogbia era il giocatore buggato di FIFA 19.
Con un fisico che lo rendeva una forza dominante in difesa, Kondogbia era anche tecnicamente capace di buttarsi in avanti e dare una mano in attacco. È come Bakayoko di FIFA 18, solo più capace in fase offensiva.
Dopo aver cambiato nazionale (dalla Francia alla Repubblica Centrafricana), i videogiocatori hanno lottato per far entrare Kondogbia nella loro squadra per il resto della stagione. La sua carta Road to the Final con 89 di overall, infatti, è ancora roba da sogno.

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