Le 9 cose da sapere per portare un cane in auto

feedback@motor1.com (Lorenzo Curatti)
X-Trail Trainer

In occasione dell’arrivo del kit Trainer per la Nissan X-Trail, vediamo le regole per viaggiare in sicurezza con i nostri amici scodinzolanti

Circa 7 milioni. E’ questo il numero dei cani che, oggi, in Italia, fanno parte delle nostre famiglie. Un numero davvero importante che testimonia l’affetto che riserviamo a questi animali che condividono con noi gran parte delle nostre giornate, compresi i trasferimenti in auto. E, visto che alla bella stagione non manca poi tanto, abbiamo deciso di fare un ripasso su ciò che dice la Legge e poi, con l’aiuto di esperti cinofili, stilare una breve guida per assicurarci che anche Fido viaggi in sicurezza e nel massimo del comfort.

La Legge parla chiaro

Secondo il Codice della Strada, si può portare solo un cane nell’abitacolo, a patto che non costituisca un impedimento alla guida e che sia assicurato al sedile tramite pettorina ancorata alla cintura di sicurezza. Se i cani sono due - o di più - devono stare nel bagagliaio, dentro ad un trasportino o installando un’apposita grata divisoria. Le multe per l’inosservanza della legge vanno dai circa 80 a oltre 300 euro, ma si rischia anche un punto sulla patente e, in caso di incidente, se viene accertato che la causa è stato il trasporto scorretto dell’animale, l’assicurazione può rivalersi su tutto l’indennizzo.

Le nove "dritte" per viaggiare bene, insieme

Oltre alla legge, ci sono altri consigli che possono tornare utili negli spostamenti più o meno brevi in auto.

#1. Vale principalmente per i cuccioli: si educano al trasporto in auto e glielo si fa apprezzare associandolo a eventi positivi, come per esempio andare al parco.
#2. Insegnare al cane a stare serenamente nel trasportino, magari con l’aiuto di giocattoli o coperte preferite. Ricordatevi che deve essere di una misura tale da consentire al cane di girarsi al suo interno.
#3. Prima di mettersi in marcia meglio dare un pasto leggero e asciutto ed evitare il viaggio a pancia piena o dopo aver bevuto tanto.
#4. D’estate è meglio evitare di mettersi in marcia nelle ore più calde e comunque non esagerare con il climatizzatore per via degli sbalzi di temperatura troppo elevati.
#5. Qualora l’auto non abbia i vetri oscurati, si può facilmente ricorrere a delle tendine aftermarket da applicare sui finestrini.
#6. Se viaggiate d’estate, portate sempre con voi una bottiglia d’acqua e una ciotola pieghevole: così si evita la disidratazione.
#7. Ogni 2 ore circa di viaggio è bene pianificare una sosta per far sgranchire un po’ le zampe.
#8. Così come i passeggeri “bipedi”, anche i cani gradiscono una guida tranquilla, con pochi strattoni, poche accelerazioni improvvise o curve brusche. In caso di nausea, se questa persiste, consultate un veterinario.
#9Non dimenticate di portare sempre con voi un kit di primo soccorso.

Nissan X-Trail Trainer, quando è l’auto a prendersi cura del cane

Suv e "familiari" sono, per ovvie ragioni, le auto più apprezzate da chi spesso viaggia con i propri cani. Queste però non sono tutte uguali in quanto ad attenzioni dedicate agli amici pelosi. La “best in class” è sicuramente il concept della Nissan X-Trail 4Dogs del 2017, pensata espressamente per questo scopo, ma ora il prototipo lascia spazio ad una versione di serie che si chiama X-Trail Trainer che, in realtà, non è un modello specifico. Qualsiasi X-Trail, infatti, può diventare una Trainer con l’installazione di un kit specifico offerto ad un prezzo di 1.599 euro (iva compresa, montaggio escluso) che si acquista e si fa installare nel giro di un’ora e mezza presso la rete ufficiale Nissan e poi rimuove quando non serve più.

C’è tutto il necessario

Il kit Trainer, ideato con l’omonima azienda esperta nel settore dei prodotti per animali, comprende tutti gli accessori che hanno reso famosa la 4Dogs, a cominciare dalla doccetta integrata, che si controlla con un telecomando ed è collegata ad un serbatoio che alloggia dietro allo schienale della seconda fila e alla presa a 12V nel bagagliaio. C’è poi la rampa estraibile, con superficie zigrinata, per facilitare l’accesso ai cani più piccoli o a quelli anziani, e poi una serie di teli, sia impermeabili che per asciugatura. Non può mancare la griglia divisoria e poi superfici in ecopelle che non trattengono lo sporco e che garantiscono che tutte le pareti del vano di carico siano morbide e mai taglienti.