Le accuse al governo da parte della leader di Fratelli d'Italia

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Meloni autostrade revoca
Meloni autostrade revoca

Malgrado il governo giallo – rosso abbia trovato un’intesa in merito alla revoca della concessione al gruppo Atlantia della famiglia Benetton della gestione di Autostrade, la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che pure è favorevole alla rimozione del gruppo, ha definito quanto definito da Conte e i suoi ministri “percorso solo immaginato e ancora tutto da fare”.

Meloni su Autostrade e la revoca

Su Autostrade è finita a tarallucci e vino – ha detto Giorgia Meloni – Da qui a un anno è facile che il governo non sia nemmeno più lo stesso e con il Partito democratico a controllare il ministero delle Infrastrutture e Trasporti i Benetton possono dormire su due guanciali”. Secondo la Meloni, “il contratto capestro stipulato a fine anni ’90 rimane tale, sulle infrastrutture strategiche continuano a banchettare le oligarchie di casa nostra e gli stranieri. In pratica – conclude Meloni -, hanno evitato la revoca ad Autostrade, con il favore delle tenebre”.

Il commento di Salvini su Autostrade

Dello stesso tenore anche il commento alla vicenda del leader della Lega Matteo Salvini, che su twitter scrive: “Nessuna revoca (come promesso dai 5Stelle), tanti altri soldi pubblici spesi e, anche oggi, cantieri fermi e le solite code, in Liguria e in mezza Italia. Incapaci o complici?”. Ciò che dunque non convincerebbe le forze d’opposizione è la modalità con cui si punterà a ridurre il peso decisionale dei Benetton. Un questione, quella di Autostrade, che sembrava potesse dividere la maggioranza ma che, allo stato attuale dei fatti, ha mostrato un governo compatto contro il quale si scaglia l’opposizione.