Le accuse della zia paterna Aya nei confronti del nonno che lo ha rapito

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Rapimento Eitan zia Aya
Rapimento Eitan zia Aya

Non accenna ad avere una risoluzione la lunga diatriba tra il ramo paterno della famiglia di Eitan e la famiglia materna rappresentati dal nonno responsabile del rapimento e la zia Gali che in una recente intervista alla radio israeliana aveva affermato che Eitan era stato portato via dall’Italia per il suo bene.

Ora da parte della zia paterna e tutrice legale Aya Biran sono arrivate una serie di accuse pesanti rivolte verso il nonno materno. “Il nonno materno è stato condannato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della sua ex moglie, la nonna materna, e tutti i suoi appelli sono stati respinti in 3 gradi di giudizio”.

Rapimento Eitan, zia Aya: “Chiedo alle autorità israeliane di guardare le cartelle cliniche”

Contestualmente a queste affermazioni, la zia Aya ha lanciato un appello alle autorità israeliane affinché vengano controllate le cartelle cliniche pubbliche: “Chiedo anche all’autorità israeliana di guardare in profondità nelle cartelle cliniche pubbliche e non private per scoprire la verità sullo stato di salute mentale e fisico della zia materna, di guardare le pregresse gravi condanne nei confronti del marito attuale della nonna materna. Con questi presupposti è impossibile che l’autorità israeliana possa prendere in considerazione le richieste di adozione o affidamento avanzate dalla famiglia materna”.

Rapimento Eitan, zia Aya: “Pavia è la sua città di vita”

Infine la zia paterna ha evidenziato il fatto che la vita di Eitan è tutta a Pavia dove avrebbe tra l’altro iniziato la scuola: “è stato iscritto alla scuola dai suoi genitori, a gennaio 2020, nello stesso istituto in cui ha frequentato l’ultimo anno della scuola materna. La maggior parte della sua sezione della prima è composta dai suoi compagni della scuola materna. Pavia è la sua città di vita. Le sue cugine che lo aspettavano per cena e per condividere con lui la giornata sono preoccupate, non capiscono perché Eitan non sia tornato a casa”.

Rapimento Eitan zia Aya, la Procura di Pavia ha inviato un’inchiesta per sequestro di persona

Nel frattempo la Procura di Pavia ha avviato un’inchiesta per sequestro di persona ai danni di Eitan Biran. Stando a quanto riferisce un portavoce ad Adnkronos, l’Ambasciata israeliana a Roma starebbe seguendo da vicino il caso e starebbe raccogliendo tutte le informazioni necessarie.

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